Concorso Dirigenti Scolastici
Concorso DS

Concorso ordinario e straordinario Dirigenti Scolastici, in arrivo i bandi come confermato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito in occasione di un confronto avvenuto con i sindacati qualche giorno fa in cui si è discusso anche di dimensionamento scolastico e di reggenze. Per partecipare ai concorsi, naturalmente, occorre soddisfare determinati requisiti.

Concorsi DS, i bandi per l’ordinario e lo straordinario in arrivo entro fine luglio

Il concorso straordinario Dirigenti Scolastici riguarda coloro che hanno partecipato al concorso 2017 che soddisfano i seguenti requisiti: l’aver proposto ricorso entro i termini di legge con un contenzioso giurisdizionale pendente per mancato superamento della prova scritta; inoltre, devono aver superato la prova scritta e quella orale cui siano stati ammessi in forza di un provvedimento giurisdizionale cautelare, anche se successivamente caducato; infine, l’aver proposto ricorso entro i termini di legge con pendente un contenzioso giurisdizionale per mancato superamento della prova orale.

Concorso ordinario, i requisiti

Per quanto riguarda, invece, la partecipazione al concorso ordinario Dirigenti Scolastici, i requisiti per l’ammissione sono i seguenti: 

  • avere un contratto a tempo indeterminato con le istituzione scolastiche o educative statali;
  • far parte del personale docente di una istituzione scolastica statale o del personale educativo di un’istituzione educativa statale;
  • aver già ottenuto la conferma in ruolo, ovvero l’aver superato l’anno di prova.

Inoltre, occorre possedere uno dei seguenti titoli di studiolaurea magistrale o specialistica, un diploma di laurea secondo gli ordinamenti precedenti al Decreto Ministeriale N. 509/1999, un diploma accademico di secondo livello dalle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica, o un diploma accademico del vecchio ordinamento combinato con un diploma di scuola secondaria superiore.

Inoltre, occorre possedere i requisiti generali per lavorare nelle amministrazione pubbliche oltre ad almeno 5 anni di servizio. Il servizio può essere stato prestato a tempo determinato o indeterminato.
Qualora il servizio sia stato prestato con contratto a tempo determinato, la durata dovrà essere di almeno 180 giorni o dovrà essere stato prestato ininterrottamente dal 1° febbraio fino alla conclusione delle operazioni di scrutinio finale. Il servizio deve essere stato prestato nelle scuole statali.