Immissioni in ruolo da GPS sostegno
Immissioni in ruolo da GPS sostegno

Immissioni in ruolo da GPS sostegno I fascia: come opera la precedenza per la Legge 104? Una lettrice pone il seguente quesito: “Gentilissimi, avrei necessità di capire che tipo di priorità si ha per l’assistenza a portatore di handicap con legge 104 art 3 comma 3 parentale (madre) che vive in un domicilio diverso ma nello stesso comune di residenza. A breve dovrò sciogliere la riserva per la 1 fascia GPS sostegno primaria e poi effettuare la scelta sedi e concorrere per il ruolo da ex art. 59. Inoltre sono inserita nella graduatoria idonei concorso 2020 primaria che sarà ad esaurimento e anche per questa procedura dovrò inserirmi appena possibile per il reclutamento a ruolo. Sperando di essere stata chiara, porgo cordiali saluti”. Risponde al quesito l’Avvocato Salvatore Braghini.

Immissioni in ruolo da GPS sostegno

L’avvocato Braghini risponde alla domanda scrivendo: Ci aiuta la risposta l’Allegato A contenenti le istruzioni operative per le immissioni in ruolo 2022/23. Ebbene, le operazioni di immissioni in ruolo sono ormai informatizzate e, come noto si articolata in due fasi. Gli aspiranti che si trovano nell’elenco dei “convocati” (che non riceveranno alcuna mail personale, e quindi, dovranno consultare il sito dell’USR e ATP di riferimento), tramite Istanze Online, dovranno presentare un’apposita istanza per la scelta, in ordine di preferenza, delle province-classe di concorso/tipo di posto di partecipazione e, a seguire, i soggetti che hanno avuto assegnata la provincia-classe di concorso/tipo di posto all’esito della prima istanza, dovranno presentare la domanda per la scelta della sede.

Beneficio della precedenza per Legge 104

Ed è in questa seconda fase in cui, se la provincia è quella in cui si trova il Comune in cui assistere il parente disabile (non necessariamente lo stesso domicilio) oppure in uno viciniore, che si potrà beneficiare della precedenza. La nostra lettrice, dunque, potrà fruire della precedenza nella scelta delle sede ma esclusivamente se sarà assegnata, con la prima delle due istanze da presentare, nella medesima provincia di domicilio della madre, disabile in condizione di gravità (che deve avere una certificazione di grave disabilità permanente).

L’assistente dovrà, tra l’altro, dichiarare, ai sensi del DPR 445/2000, che il soggetto con disabilità non è ricoverato a tempo pieno e l’impossibilità del coniuge a provvedere all’assistenza per motivi oggettivi. In tal caso, nella seconda istanza, dovrà dichiarare di fruire della precedenza in questione e allegare la documentazione richiesta. Viceversa, il docente che assiste il soggetto con grave disabilità, assegnato in una provincia diversa da quella di residenza/domicilio dell’assistito, non potrà esercitare la precedenza, dovendo scegliere le sedi nella sola provincia assegnata.