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Abilitazione docenti e percorsi da 60, 36 e 30 CFU, gli aspiranti sono in attesa della pubblicazione del DPCM che avvierà ufficialmente l’iter riguardante i nuovi percorsi formativi abilitanti, la cui partenza è prevista entro il prossimo autunno. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito, a questo proposito, sarà chiamato ad individuare il fabbisogno di docenti, per i tre anni scolastici successivi: la stima riguarderà ciascuna classe di concorso in considerazione della previsione degli organici, delle assunzioni a tempo determinato senza abilitazione effettuate negli anni precedenti, delle esigenze del personale abilitato nelle scuole paritarie e del contingente riguardante il personale all’estero.

Abilitazione docenti, i percorsi formativi abilitanti da 60, 36 e 30 CFU

Percorsi da 60 CFU

Il percorso universitario ed accademico viene impartito attraverso centri universitari di formazione iniziale degli insegnanti. La bozza del DPCM prevede la seguente ripartizione dei 60 CFU10 CFU/CFA in Discipline di area pedagogica; 5 CFU di tirocinio indiretto e 15 CFU di tirocinio diretto per la specifica classe di concorso; 18 CFU in Didattica delle discipline, metodologie e tecnologie didattiche applicate alle discipline di riferimento; 4 CFU/CFA in Disciplina psico-socio-antropologiche; 3 CFU/CFA in Disciplina di area linguistico-digitale; 3 CFU/CFA sulla Formazione inclusiva delle persone con BES (disabilità, disturbi evolutivi specifici/DSA e svantaggio economico, sociale e culturale); 2 CFU/CFA in Discipline relative all’acquisizione di competenze nell’ambito della legislazione scolastica. Trattandosi ancora di una bozza, tale ripartizione potrà essere confermata oppure modificata.

Percorsi da 30 CFU

Solo fino al 31 dicembre 2024, gli aspiranti che hanno conseguito almeno 30 CFU e a condizione che parte dei CFU/CFA siano di tirocinio diretto, potranno accedere ai concorsi. In questo caso, l’aspirante, dopo aver superato il concorso e per il primo anno di immissione in servizio, sottoscriverà un contratto a tempo determinato oltre a dover integrare la formazione iniziale. Per superare la prova finale necessaria per l’abilitazione, infatti, l’aspirante dovrà conseguire la restante parte dei 60 CFU richiesti.

I precari storici, ovvero i docenti che possiedono almeno 3 annualità di servizio negli ultimi 5 anni scolastici, potranno accedere al concorso senza possedere ulteriori crediti e senza abilitazione. Giova sottolineare, comunque, che almeno un’annualità di servizio dev’essere specifica. Qualora l’aspirante docente dovesse superare il concorso, sarà chiamato ad acquisire almeno 30 crediti formativi universitari o accademici (CFU/CFA). Il superamento della prova finale del percorso universitario di formazione iniziale permetterà al docenti tirocinante di conseguire l’abilitazione all’insegnamento.

Percorsi da 36 CFU

I docenti che possiedono i 24 CFU, ovvero tutti coloro che hanno conseguito entro il 31 ottobre 2022 i 24 CFU, potranno accedere ai concorsi fino al 31 dicembre 2024. Successivamente dovranno integrare la formazione iniziale con i restanti 36 CFU, oltre a superare, come negli altri casi sopra esposti, la prova finale necessaria per l’abilitazione. In alternativa, è possibile completare direttamente il percorso formativo prima della partecipazione al concorso: così, i docenti potranno conseguire l’abilitazione e, successivamente, partecipare al concorso. I docenti potranno considera le due opzioni anche contemporaneamente, ovvero prendere parte al prossimo concorso con i soli 24 CFU e, nel frattempo, frequentare il percorso abilitante da 36 CFU per ottenere l’abilitazione.