richiesta part-time
richiesta part-time

Al momento dell’attribuzione della cattedra in ruolo il posto è a tempo pieno. Qualora però il docente individuato fosse interessato al part-time, come dovrà comportarsi? Come dovrà effettuare la richiesta? I chiarimenti giungono da Attilio Varengo, rappresentante nazionale del sindacato Cisl Scuola, intervenuto al Question Time di Orizzonte Scuola svoltosi oggi in diretta Youtube.

In quale momento presentare la richiesta del part-time

Tutte le indicazioni riguardanti le immissioni in ruolo, e quindi anche quelle riguardanti la richiesta di part-time, saranno contenute nell’Allegato A che di solito viene presentato in concomitanza col decreto di autorizzazione del contingente. La modalità con cui passare da tempo pieno a part-time resta comunque sempre la stessa.

Come ha spiegato Attilio Varengo il docente interessato, nel momento in cui si presenterà nella scuola di destinazione per la presa di servizio, fissata per il 1° settembre, dovrà comunicare al Dirigente Scolastico di voler usufruire del parti-time, facendo presente anche contestualmente la modalità di fruizione, se verticale, orizzontale o misto.

Col part-time verticale l’orario sarà condensato solo in alcuni giorni della settimana, con quello orizzontale l’orario sarà spalmato su tutti i giorni ma in modalità ridotta, e infine col misto (meno diffuso nell’ambito scolastico) lavorando solo una porzione dell’anno.

Quando verrà accettata la richiesta

Il DS, una volta ricevuta la richiesta, dovrà verificare con l’ufficio scolastico territoriale la capienza del part-time, cioè dovrà verificare se in quella specifica classe di concorso non è ancora stato raggiunto il 25% dei docenti a tempo indeterminato in part-time.

In caso positivo il dirigente scolastico accoglierà la richiesta. Sarà però necessario rispettare tutte queste fasi.