GPS, scelta delle 150 preferenze
GPS, scelta delle 150 preferenze

Il mondo dei docenti precari è già in agitazione all’annuncio dell’imminente apertura delle domande rivolte alla scelta delle 150 preferenze. Cominciano quindi i primi quesiti riguardo la compilazione, primo tra tutti i requisiti necessari per la presentazione della relativa istanza. Facciamo chiarezza.

A chi è rivolta la domanda delle 150 preferenze: i requisiti

La domanda per scegliere le 150 preferenze è rivolta solo ai docenti precari inseriti nelle Gps e nelle Gae. E non va confusa con la domanda di aggiornamento o inserimento delle Gps che invece avverrà nel 2024.

Anche coloro che hanno presentato l’anno scorso le 150 preferenze dovranno ripresentarle anche quest’anno, dal momento che la scelta serve per conseguire ogni anno incarichi di supplenza al 30 giugno e al 31 agosto dalle Gae e dalle Gps. Queste preferenze non vanno confuse con i 20 istituti scolastici scelti nel 2022 ai fini delle supplenze brevi dalle graduatorie d’istituto. Questi rimarranno infatti invariati fino al prossimo aggiornamento, e potranno anche non coincidere con le scuole che si scelgono in occasione delle 150 preferenze.

Coloro che da quest’anno saranno inseriti negli elenchi aggiuntivi si troveranno a presentare per la prima volta la relativa istanza, che varrà solo per l’a.s 2023/2024.

Infine ricordiamo che la domanda delle 150 preferenze sarà rivolta anche a coloro che parteciperanno alle immissioni in ruolo dalle Gps sostegno, e l’istanza sarà simile anche per chi parteciperà alla seconda fase delle procedure ordinarie di immissioni in ruolo dalle graduatorie di merito ( con riferimento alla scelta delle scuole dopo l’assegnazione della provincia).

Credenziali Istanze Online

Un altro requisito fondamentale per la presentazione della domanda delle 150 preferenze è l’attivazione del profilo su Istanze Online. Per accedervi basterà avere un’identità Spid attiva.

In alternativa si potranno usare le vecchie credenziali del portale Polis Istanze Online o la carta d’identità elettronica.

Quanto all’App IO questa applicazione servirà solo per la ricezione delle notifiche.