Call veloce
Call veloce

Call veloce ordinaria, a partire dalle ore 9 di domani, giovedì 27 luglio, e sino alle ore 12 di lunedì 31 luglio, gli aspiranti che possiedono i requisiti e che intendono partecipare alla procedura della call veloce ordinaria, potranno presentare domanda. Chi non potrà partecipare e per quante e quali province si potrà concorrere?

Call veloce ordinaria, domanda dal 27 al 31 luglio: per quante e quali province

La call veloce ordinaria permette agli aspiranti di potersi candidare, dopo le operazioni ordinarie di immissioni in ruolo dalle graduatorie di merito concorsuali e dalle graduatorie ad esaurimento e prima delle nomine finalizzate al ruolo dalla prima fascia delle GPS sostegno ed elenchi aggiuntivi. Ciascun aspirante potrà candidarsi per una o più province: l’unico paletto imposto è che le province dovranno essere della medesima regione. Pertanto, l’aspirante non potrà candidarsi per più province situate in regioni diverse. L’aspirante inserito in una GM, ad esempio, della Calabria potrà fare domanda per una o più province di una regione diversa (ad esempio il Veneto) ma non potrà farlo per province che si trovano in regioni diverse, come Genova e Brescia. 

L’aspirante che risulta inserito nelle GAE (esempio Palermo), essendo graduatorie di carattere provinciale, potrà candidarsi per una o più province della stessa regione (Sicilia) oppure di un’altra regione, fermo restando che le altre province dovranno essere situate in un’unica regione (esempio Lombardia, con le province di Milano, Monza e Brianza, Mantova, Brescia, Cremona etc…). 

Chi non potrà partecipare alla call veloce

Secondo quanto disposto dal comma 4 dell’articolo 2 del DM N. 25 dell’8 giugno 2020 non potranno partecipare i docenti già di ruolo ovvero già destinatari di proposte di assunzione a tempo indeterminato in ciascun anno scolastico di riferimento. Sono esclusi coloro che hanno già ricevuto una proposta di assunzione a tempo indeterminato per il prossimo anno scolastico 2023/24, sia che abbiano accettato o meno tale proposta. In pratica, anche chi ha rinunciato nelle operazioni ordinarie di immissioni in ruolo non potrà partecipare alla call veloce.