Piano annuale delle attività: attenzione a non superare le ore funzionali all’insegnamento, previsto l’esonero

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Piano annuale delle attività – In vista dell’inizio ufficiale del nuovo anno scolastico, tutte le scuole italiane hanno già indetto il primo Collegio dei Docenti, l’organo collegiale più importante soprattutto per il personale docente e perché oramai è prassi comune che in questa occasione venga reso noto il Piano Annuale delle attività.

Piano annuale delle attività: il calendario ufficiale con tutte le date e gli orari di svolgimento degli incontri funzionali all’insegnamento

Come tutti i lettori sanno il Piano annuale delle attività (predisposto ai sensi dell’art.7, comma 2 lettera a), del d.lgs. 297/1994) rappresenta il documento più importante per un insegnante. Si tratta di un calendario di incontri didattici che viene redatto dal Dirigente Scolastico ad inizio dell’anno scolastico. Tale documento viene proposto al Collegio Docenti per una sua approvazione con apposita delibera.

Nel suddetto documento vengono elencate in ordine cronologico tutte le date e gli orari degli incontri annuali obbligatori, e che si attengono al contratto di lavoro dei docenti. Gli appuntamenti fissati all’interno del piano riguardano principalmente le ore funzionali all’insegnamento. Nel corso dell’anno il calendario può subire delle variazioni, le quali devono essere sempre approvate con una ulteriore delibera dello stesso Organo collegiale.

Chi predispone questo documento, inoltre, dovrà porre attenzione a non superare il monte ore previsto dalla normativa prima descritta, ovvero non si potranno superare le 40+40 ore suddivise in base alle differenti tipologie di incontri previsti.

La normativa di riferimento sul Piano annuale delle attività

Dal punto di vista normativo il piano annuale delle attività è regolamentato dall’art.7, comma 2 lettera a), del d.lgs. 297/1994, che dispone che il collegio dei docenti ha potere deliberante in materia di funzionamento didattico del circolo o dell’istituto. Il piano viene predisposto ai fini della programmazione riguardante l’azione didattico-educativa, essendo questa tema di attività funzionale all’insegnamento e rientra tra i poteri deliberanti del Collegio dei docenti.

A tale norma si aggiungono i rimandi presenti anche all’interno degli articoli dei Contratto Collettivo di Lavoro: l’art.28, comma 4, del CCNL scuola 2006-2009, 2016-2018 e nell’ipotesi di CCNL scuola 2019-2021, in via di approvazione definitiva. Le OO.SS. territoriali rappresentative e le RSU della scuola saranno informate tempestivamente del contenuto del suddetto piano.

Il monte ore dedicato alle attività funzionali all’insegnamento, dovranno essere deliberate nel Piano annuale delle attività, ai sensi dell’art.29 del CCNL scuola. Queste sono regolate in un massimo di 40+40 ore di riunioni collegiali, secondo le diverse tipologie appresso illustrate.

40 ore di Collegio Docenti, incontro con le famiglie e altre attività (quelle di inizio anno)

A regolare il monte ore riferito a tali attività è l’art.29, comma 3 lettera a) del CCNL. Lo stesso prevede la partecipazione alle seguenti riunioni:

  • Collegio dei docenti (comprese le attività di programmazione e verifica di inizio e fine anno);
  • l’informazione alle famiglie sui risultati degli scrutini trimestrali, quadrimestrali e finali e sull’andamento delle attività educative nelle scuole materne e nelle istituzioni educative, fino a 40 ore annue;
  • Tutte le attività dipartimentali e collegiali, quelle che di solito si effettuano durante i primi giorni di settembre.

40 ore Consigli di Classe

Per quanto attiene alla partecipazione alle attività collegiali dei consigli di classe, di interclasse e di intersezione si farà riferimento all’art.29, comma 3 lettera b) del CCNL. Queste attività saranno anch’esse obbligatorie e programmate secondo i criteri stabiliti, oltre che deliberati in sede di collegio dei docenti. Occorrerà tener conto degli oneri di servizio degli insegnanti con un numero di classi superiore a sei, in modo tale da prevedere un impegno fino a 40 ore annue.

Gli scrutini intermedi e quelli finali sono obbligatori per legge e rientrano nel conteggio delle ore di lavoro da effettuare.

Superate le 40+40 ore, sarà possibile chiedere l’esonero al proprio DS

Superato il monte ore a disposizione (anche tra più istituzioni, come nel caso dei docenti in CoE) i docenti interessati potranno richiedere al proprio Dirigente Scolastico, attraverso un’istanza cartacea o via PEC, di essere esonerati dalla partecipazione ai futuri incontri collegiali. A tale richiesta va allegato un resoconto puntuale e dettagliato delle ore effettivamente svolte, in cui saranno riportate le date e gli orari di inizio e termine delle riunioni svolte, la tipologia degli incontri svolti e il calcolo complessivo delle ore di attività collegiali effettivamente svolte.

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