Giorgia Meloni, Presidente del Consiglio
Giorgia Meloni

Mentre la Legge di Bilancio 2024 si fa sempre più vicina, il Governo si è rimesso al lavoro dopo lo stop estivo per definire i possibili interventi a proposito di pensioni, lavoro e famiglia. Resta ancora da sciogliere il nodo delle risorse a disposizione.

Legge di Bilancio 2024: i possibili interventi sulle pensioni

Dopo le recenti parole del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, è ormai chiaro che la Riforma strutturale delle pensioni non vedrà la luce il prossimo anno. Ad ogni modo, il dialogo resta ancora aperto e da un lato la Lega continua a sostenere Quota 41 secca, mentre dall’altro il vicepremier Antonio Tajani intende rilanciare l’aumento delle pensioni minime. Tuttavia, è altamente probabile che in uno scenario così complesso il Governo decida alla fine prorogare di un altro anno Quota 103 e l’Ape sociale. Opzione donna, invece, potrebbe essere modificata per cercare di ampliare la platea delle beneficiarie.

Le novità su lavoro e famiglia

Tra le priorità della prossima Legge di Bilancio ci sarà sicuramente il taglio del cuneo contributivo per i lavoratori dipendenti. La voce che occuperà sicuramente il peso maggiore con un costo stimato fra i 9 e i 10 miliardi. A ciò si aggiunge inoltre la detassazione delle tredicesime che potrebbe addirittura essere anticipata rispetto alla manovra già con gli stipendi di dicembre. Un’ipotesi non troppo dispendiosa soprattutto se dovesse essere limitata ai redditi bassi.

L’altra colonna portante sarà poi il tema della natalità con una serie di misure a favore dell’incremento delle nascite e a sostegno delle famiglie numerose: fra queste si è già sentito parlare del bonus per i nuclei famigliari con almeno tre figli, le agevolazioni per chi assume mamme e il bonus secondo figlio. Un pacchetto che dovrebbe costare allo Stato all’incirca 4-5 miliardi e su cui verrà anche dirottato un miliardo risparmiato con l’Assegno Unico.