Concorso straordinario
Concorso straordinario

Concorso straordinario ter, entro la fine del mese di settembre dovrebbe essere pubblicato il bando relativo alla nuova procedura concorsuale straordinaria che interesserà i docenti che possiedono almeno tre annualità di servizio (di cui uno specifico nella classe di concorso interessata) negli ultimi 5 anni presso le scuole statali oppure 24 CFU conseguiti entro il 31 ottobre 2022.

Concorso straordinario ter, il possesso dei 24 CFU sarà equiparato alle tre annualità di servizio?

Trattandosi di requisiti alternativi, molti docenti si stanno chiedendo se, in sede di valutazione dei titoli, il possesso dei 24 CFU verrà trattato in modo equivalente rispetto all’esperienza dei tre anni di servizio. Non sarà così: infatti, il possesso delle tre annualità di servizio avrà certamente un peso specifico diverso rispetto al requisito dei 24 CFU.

Calcolo delle annualità di servizio

Per quanto riguarda, invece, il calcolo dei tre anni di servizio, come detto poc’anzi sarà requisito essenziale l’aver svolto almeno un anno di servizio nella specifica classe di concorso o nella tipologia di posto per la quale il docente si candida. Le tre annualità di servizio, nel corso degli ultimi cinque anni scolastici, potranno essere anche non consecutive. Il servizio sarà ritenuto valido solamente se prestato presso le scuole statali. Per il calcolo delle annualità di servizio, vale il principio generale, ovvero quello riguardante i 180 giorni o il servizio prestato ininterrottamente dal 1° febbraio sino al termine delle operazioni di scrutinio o al termine delle attività educative per la scuola dell’infanzia.

Quando l’uscita del bando?

Per quanto concerne, invece, l’uscita del bando, i tempi si stanno protraendo: basti pensare che il primo annuncio del Ministero dell’Istruzione e del Merito risale al 6 aprile scorso. Si è poi parlato di uscita del bando a giugno, a luglio o ad agosto. Siamo arrivati quasi alla fine di settembre ma il bando deve ancora vedere la luce. Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, alcuni giorni fa, ha rassicurato tutti: ‘Siamo pronti a partire a fine mese’, si attenderebbe solamente l’OK da parte della Commissione europea.