emendamenti Decreto Anticipi
emendamenti Decreto Anticipi

Come ha annunciato il sindacato Anief a breve inizierà l’esame in 6a commissione al Senato degli emendamenti presentati al D.L Proroghe (AS899), il decreto-legge 29 settembre 2023, n. 132, recante “Disposizioni urgenti in materia di proroga di termini normativi e versamenti fiscali”. L’esame parte dopo l’audizione di Anief e Udir che hanno chiesto importanti modifiche per il comparto scolastico.

Emendamenti D.L Proroghe

Di seguito le modifiche al D.L Proroghe richieste da Anief:

  • proroga mobilità straordinaria in deroga ai vincoli;
  • proroga mobilità straordinaria in deroga ai vincoli sul 100% dei posti;
  • proroga durata incarichi PNRR;
  • proroga contratti personale docente assunto con riserva;
  • proroga termini acquisizione 24 CFU;
  • proroga assunzioni da GPS anche su posti comuni;
  • proroga assunzioni da GPS sostegno e mini-call sostegno;
  • proroga di termini di pubbliche amministrazioni per elezioni RSU e rilevazione deleghe.

Mobilità

In merito alla proposta di proroga della mobilità straordinaria in deroga ai vincoli nella memoria presentata da Anief si legge che la norma intende consentire l’armonizzazione del diritto al lavoro con il diritto alla famiglia per tutti i posti vacanti e disponibili secondo già quanto disposto dopo l’approvazione della Buona scuola, ad invarianza finanziaria e per favorire il rientro dei docenti ingabbiati per via dei contorti e poco trasparenti meccanismi di reclutamento ad oggi operati, e in risposta alle call veloci attuate a livello nazionale.

Quanto alla proroga della mobilità straordinaria in deroga ai vincoli sul 100% dei posti viene anche aggiunto che la modifica intende contrastare la compressione del diritto al ricongiungimento familiare e di altre tutele di legge come quelle regolate dalla Legge 104/92.

Proroga incarichi organico aggiuntivo PNRR

Tra le proposte di modifica viene anche richiesta la proroga dei contratti dell’organico aggiuntivo ATA previsto dal PNRR. Ad oggi la scadenza dei contratti è fissata al 31 dicembre 2023. Nell’emendamento si chiede la proroga fino al termine delle lezioni (30 giugno 2024), in quanto “risorsa insostituibile per il funzionamento delle istituzioni scolastiche.”

Ricordiamo tra l’altro, in merito, che anche il Ministro Valditara, di recente, aveva lasciato intendere che ci sarebbe l’intenzione di prorogare l’organico stesso. Questo lascerebbe ben sperare circa l’approvazione dell’emendamento stesso.

Docenti assunti con riserva e assunzioni dalle Gps posto comune e sostegno

Uno dei temi più dibattuti negli ultimi anni attiene il caso dei docenti assunti in ruolo con riserva e poi licenziati. Nel relativo emendamento si richiede “la conferma dei ruoli, nel caso di superamento dell’anno di prova, e il conseguente annullamento dei provvedimenti di licenziamento già notificati dall’amministrazione. Sono fatti salvi i servizi prestati a tempo determinato e indeterminato nelle istituzioni scolastiche dal predetto personale.” Come si legge nella memoria la norma intende estendere la valorizzazione e la tutela di esperienze professionali già positivamente formate e impiegate.

E poi la questione del doppio canale di reclutamento. Con l’emendamento al decreto proroghe si ritenta la strada delle assunzioni in ruolo da Gps posto comune e sostegno, oltre allo svolgimento della procedura straordinaria della mini call veloce sui posti di sostegno. La proposta di modifica proroga la fase transitoria di reclutamento per rispondere all’abuso dei contratti a termine, così da rispondere al reclamo collettivo accolto dal Comitato europeo dei diritti sociali n. 146/2017 e alla procedura d’infrazione 4231/2014 ancora oggi attiva. In considerazione anche della prevista conclusione per maggio 2024 dei corsi abilitanti la modifica proposta intende rendere immediatamente disponibile per il reclutamento questo personale. Viene poi fatto anche notare come la maggioranza del personale precario sia costituito da docenti di sostegno che non possono così garantire la continuità didattica se non venisse attivato questo doppio canale.

Proroga termini acquisizione 24 cfu e proroga in materia di P.A

Alla luce dei nuovi percorsi abilitanti viene inoltre richiesto che la data entro cui possedere i 24 cfu sia prorogata dal 31 ottobre 2022, come prevede ora la normativa, al 31 gennaio 2024. La modifica intende consentire a tutti gli aspiranti interessati la partecipazione alla fase transitoria di reclutamento prevista entro il 2024.

Infine si richiede che venga aggiunto al decreto in esame la norma “Proroga in materia di pubbliche amministrazioni”. La norma consente di superare il disallineamento tra il dato associato e il dato elettivo per le prossime elezioni RSU e non comporta alcun pregiudizio ai tempi della rilevazione sindacale.

Rimandiamo alla MEMORIA presentata al Senato per presa visione.