Termometro per misurare la febbre
Termometro per misurare la febbre

Con l’avvio della stagione influenzale, cresce l’interesse per individuare i sintomi, essenziali per riconoscere i segnali del corpo. Alcuni si preparano con farmaci anti influenzali, facilmente accessibili senza prescrizione. Riconoscere i sintomi significa prestare attenzione alle manifestazioni fisiche e consultare un medico in caso di dubbio o peggioramento dei sintomi. Non va confusa con l’influenza intestinale.

Influenza stagionale 2024: i sintomi

I sintomi influenzali, come ricordato anche dal Ministero della Salute, includono febbre improvvisa, dolori muscolari, tosse persistente, brividi, mal di gola, mal di testa, astenia e mancanza di appetito. Nei bambini, possono verificarsi anche vomito e diarrea. Solitamente, la guarigione avviene entro 7-10 giorni. E’ importante proteggere le persone fragili, compresi gli over 60, le donne in gravidanza, i neonati, i malati cronici e gli immunodepressi. Per tali categorie e per operatori sanitari, forze dell’ordine e donatori di sangue, la vaccinazione è gratuita e raccomandata a chiunque non abbia controindicazioni.

Cosa fare se si prende l’influenza stagionale

L’influenza stagionale può colpire chiunque e comporta una serie di fastidi che possono durare diversi giorni. Tuttavia, esistono alcune misure e attenzioni da adottare per gestire al meglio questa condizione, minimizzando i disagi e velocizzando la fase di ripresa.

  • Riposo e idratazione: La prima azione da compiere è garantire al proprio corpo un adeguato riposo e un’adeguata idratazione. Il riposo aiuta il sistema immunitario a combattere l’infezione, mentre l’idratazione previene la disidratazione, comune durante l’influenza in caso di febbre o sudorazione eccessiva.
  • Trattamento della febbre: In presenza di febbre, è utile assumere farmaci antipiretici come paracetamolo o ibuprofene, seguendo attentamente le indicazioni e i dosaggi consigliati dal medico. È importante non superare le dosi raccomandate e consultare un professionista in caso di dubbi.
  • Isolamento e prevenzione: Se si è stati colpiti dall’influenza, è consigliabile mantenere il proprio ambiente pulito e igienizzato, cercando di isolarsi per evitare di trasmettere il virus ad altri. Utilizzare fazzoletti monouso per coprire la bocca e il naso durante la tosse o gli starnuti è un’ottima prassi per ridurre la diffusione dell’infezione.
  • Alimentazione: Una dieta bilanciata, ricca di frutta, verdura e cibi nutrienti, può sostenere il sistema immunitario durante il periodo influenzale. Assicurarsi di assumere abbastanza liquidi e di mangiare cibi facili da digerire può essere di grande aiuto.
  • Consultare un medico: In presenza di sintomi gravi o persistenti o in caso di peggioramento delle condizioni, è fondamentale consultare un medico. Quest’ultimo potrà prescrivere trattamenti specifici o identificare eventuali complicazioni che richiedono cure mediche più approfondite.

La prevenzione

L’adozione di comportamenti preventivi può contribuire a ridurre il rischio di contagio e la diffusione dell’infezione. La prevenzione comprende il lavaggio frequente delle mani per almeno 40 secondi, l’isolamento in caso di contagio e l’uso di asciugamani personali ad alta temperatura in bagno. I soggetti sani guariscono in pochi giorni, seguendo riposo, idratazione e, se necessario, farmaci per abbassare la febbre, da assumere previa consulenza medica.