Concorso docenti
Concorso docenti

Un concorso ‘fantasma’ quello straordinario abilitante riservato ai precari con 3 annualità di servizio del 2020, tanto da valersi il titolo di una delle pagine più buie della storia scolastica. Previsto dal DL n. 126/2019 (e convertito in legge n. 159/2019), era stato bandito con DD n. 497/2020 e successivamente integrato con DD n. 748/2020. Gli aspiranti, in possesso dei requisiti previsti dal bando, avevano presentato le relative domande di partecipazione entro il 15 giugno 2020 e pagato la relativa tassa di iscrizione al concorso. Il concorso non è stato però mai svolto cadendo nel dimenticatoio, sebbene il Ministero avrebbe dovuto bandirne la procedura entro il 31 dicembre 2021: ma questa è stata rimandata all’anno seguente per poi svanire nel nulla. Colpa della pandemia? Semplice negligenza? Priorità ad altre procedure concorsuali? Non sappiamo. Quel che è certo è che i partecipanti non hanno mai ricevuto quelle somme versate come ‘diritti di segreteria. E ora la Flc CGIL è intervenuta sul caso.

Concorso abilitante 2020: Flc CGIL chiede la restituzione della tassa d’iscrizione

La vicenda di quel concorso abilitante del 2020 è stata rispolverata dal sindacato Flc CGIL, il quale ha parlato di “procedura che, a suo tempo, avrebbe dato risposte importanti agli studenti e al personale coinvolto“, e nel comunicato pubblicato in data odierna ha affermato quanto segue:

“Il concorso in questione, per partecipare al quale occorreva versare una tassa di 15€, non si è mai tenuto e, da ormai tre anni, oltre all’incertezza lavorativa per i candidati che al tempo sono rimasti esclusi dalla partecipazione ad altre procedure selettive, non vengono restituiti i soldi versati per la partecipazione. Intanto, l’Amministrazione ha avviato percorsi abilitanti di 30 cfu con costi previsti di circa 2000 euro, mentre non restituisce a decine di migliaia di persone, la tassa versata di 15 euro. Per questo la FLC CGIL ha inviato una formale diffida al Ministero che potrà rappresentare una base per eventuali ulteriori azioni collettive.”