Senato
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Sono settimane decisive quelle che separano dall’approvazione della Legge di Bilancio e dei decreti ad essa collegati. Tra questi spicca il Decreto Anticipi (decreto-legge 18 ottobre 2023, n. 145, recante misure urgenti in materia economica e fiscale, in favore degli enti territoriali, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili), al vaglio in commissione Bilancio al Senato e la cui scadenza per la sua conversione è prevista il 17 dicembre 2023. Il provvedimento citato sarà esaminato in aula al Senato a partire dal 5 di dicembre. Lo ha comunicato il presidente del Senato Ignazio La Russa illustrando quanto deciso dalla conferenza dei capigruppo. Ricordiamo che tra gli emendamenti al Decreto Anticipi, segnalato dalla maggioranza e pronto per essere sottoposto al voto, troviamo quello a prima firma Bucalo (FdI) sull’introduzione del doppio canale di reclutamento per tutti gli ordini e gradi scolastici, con cui si immetterebbe in ruolo anche dalle Gps, dall’as 2025/26, sia per posto comune che sostegno.

Decreto Anticipi: il commento di Marcello Pacifico (Anief)

In occasione dell’intervista rilasciata all’agenzia Italia Stampa Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, a proposito del fatto che sono ore decisive poiché si stanno presentando le proposte emendative al Senato riferite alla Legge di Bilancio, ha affermato quanto segue: “è particolarmente importante un emendamento, segnalato anche dalla forza di maggioranza e di opposizione, sul doppio canale di reclutamento. Se approvato metterebbe fine al problema del precariato, poiché permetterebbe di assumere in ruolo anche da Gps, senza sacrificare il merito. Speriamo che il parlamento lo approvi visto che la procedura di infrazione è ancora attiva e l’Anief sta interloquendo con la Commissione europea perché non è più tollerabile, dopo quasi 10 anni dalla sentenza della Corte di giustizia, continuare ad avere l’abuso di contratti a termine, con più di 400mila precari con oltre 36 mesi di servizio.”