Vincolo triennale mobilità docenti
vincolo tre anni

Tra i vari emendamenti al Decreto Anticipi presentati per la discussione in Commissione al Senato, il Movimento Cinque Stelle, tra altre proposte presentate, ha rivolto la sua attenzione anche alla mobilità: ha infatti presentato un emendamento che stopperebbe il vincolo triennale di mobilità per il prossimo anno scolastico 2024/25. Facciamo insieme qui di seguito il punto della questione.

Emendamento M5S al vincolo triennale di mobilità

Riportiamo il testo dell’emendamento del Movimento 5 Stelle che mira a prorogare di un anno il vincolo triennale di mobilità: “1-ter. Sono prorogati per l’anno scolastico 2024/2025 i termini per la mobilità straordinaria su tutti i posti vacanti e disponibili di cui all’articolo 1, comma 108, della legge 13 luglio 2015, n. 107, in deroga ai vincoli di permanenza di servizio effettivamente svolto. Al personale in servizio a tempo indeterminato, assunto al 31 dicembre 2023, è consentito il trasferimento, i passaggi di ruolo, utilizzazioni e assegnazioni provvisorie. In deroga ai vincoli esistenti e al limite fissato in sede contrattuale per la mobilità` del personale scolastico, la quota per i trasferimenti è stabilita sul 100% dei posti vacanti, annualmente, in ciascuna regione, per il triennio 2023/2025”.

Il vincolo di permanenza attualmente previsto

Tutti i docenti neoimmessi 2023/24 saranno sottoposti al vincolo triennale di mobilità nella scuola di assunzione, in cui devono svolgere anche l’anno di prova (quest’ultimo è compreso nel conteggio dei tre anni). Saranno vincolati alla classe di concorso e tipologia di posto in cui hanno ricevuto la nomina in ruolo.

Il vincolo, tuttavia, non si applica in caso di docenti sovrannumerari o in esubero, e a tutti coloro che presentano grave disabilità o che assistono un familiare/congiunto con grave disabilità. Tuttavia, durante il triennio, i docenti possono partecipare alla mobilità annuale, presentando domanda di utilizzazione e assegnazione provvisoria. Possono anche concorrere per le supplenze annuali al 30/06 o 31/08 in base a quanto stabilito dall’art. 36 del CCNL, per una tipologia di posto o classe di concorso diversa da quella di titolarità se in possesso del titolo necessario.

Alcune deroghe

Per i docenti assunti dalla I fascia GPS il vincolo si applica anche in caso dei beneficiari della legge 104/92. L’art. 36 del nuovo CCNL 2019/21, tuttavia, prevede alcune deroghe che vanno a tutelare alcune categorie: “Fermo restando quanto previsto dall’art. 42/bis del d.lgs n. 151 del 2001, i lavoratori cui si applicano gli istituti disciplinati dal citato d.lgs. n. 151 del 2001 è garantita la partecipazione alle procedure di mobilità volte al ricongiungimento con il figlio di età inferiore a 12 anni o, nei casi caregivers previsti dall’art. 42 del medesimodecreto, con la persona con disabilità da assistere. Analoga disciplina si applica per il personale indicato all’art. 21 della legge 104/1992”.