Concorso docenti
Concorso docenti

In data odierna sono stati pubblicati i decreti ministeriali n.205 e n.206 riguardanti le procedure concorsuali, della fase straordinaria e ordinaria, dei prossimi concorsi per la scuola dell’Infanzia, primaria, secondaria di I e II grado, con i relativi allegati (Programmi e Tabelle di valutazione dei titoli) dell’imminente concorso. Dovrebbe dunque mancare davvero poco alla pubblicazione del bando, mentre di recente è stato invece comunicato lo slittamento del secondo dei concorsi del PNRR. Ricordiamo verranno dati 30 giorni di tempo per presentare la domanda di partecipazione e ribadiamo che la graduatoria di merito che scaturirà una volta espletate la prova scritta e orale, sarà regionale, sarà formata dai vincitori in numero pari ai posti messi a bando, e avrà validità biennale, fermo restando il diritto di assunzione dei vincitori. Concentriamoci di seguito sul concorso della scuola dell’infanzia e primaria, per il quale i posti sono in totale 9.641 (posti comuni e sostegno), anche se il Ministero è in attesa di un’ulteriore integrazione richiesta al MEF.

Requisiti d’accesso

Al concorso possono partecipare per i posti comuni i candidati in possesso di uno dei seguenti titoli:

a. titolo di abilitazione all’insegnamento conseguito presso i corsi di laurea in scienze della formazione primaria o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente;

b. diploma magistrale con valore di abilitazione o diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguiti presso gli istituti magistrali, o analogo titolo di abilitazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente, conseguiti, comunque, entro l’anno scolastico 2001/2002 e, in particolare:
b.1. per i posti comuni della scuola primaria, il candidato in possesso del titolo di studio conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002, al termine dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali dell’istituto magistrale, iniziati entro l’anno scolastico 1997-1998 aventi valore di abilitazione ivi incluso il titolo di diploma di sperimentazione ad indirizzo linguistico di cui alla Circolare Ministeriale 11 febbraio 1991, n. 27;
b.2. per i posti comuni della scuola dell’infanzia, il candidato in possesso del titolo di studio conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002, al termine dei corsi triennali e quinquennali sperimentali della scuola magistrale, ovvero dei corsi quadriennali o quinquennali sperimentali dell’istituto magistrale, iniziati entro l’anno scolastico 1997-1998 aventi valore di abilitazione ivi incluso il titolo di diploma di sperimentazione ad indirizzo linguistico di cui alla Circolare Ministeriale 11 febbraio 1991, n. 27.

Per le procedure per i posti di sostegno su infanzia e primaria, è richiesto inoltre il possesso dello specifico titolo di specializzazione sul sostegno conseguito ai sensi della normativa vigente o di analogo titolo di specializzazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente.

Sono ammessi con riserva, nelle more della conclusione dell’istruttoria sul riconoscimento dei titoli, coloro che, avendo conseguito all’estero i titoli di cui alle lettere a) e b) del comma 1 e di cui al comma 2, abbiano comunque presentato la relativa domanda di riconoscimento ai sensi della normativa vigente entro la data termine per la presentazione delle istanze per la partecipazione alla procedura concorsuale. I candidati partecipano al concorso con riserva di accertamento del possesso dei requisiti di ammissione. In caso di carenza degli stessi, l’USR responsabile della procedura dispone l’esclusione dei candidati, in qualsiasi momento della procedura concorsuale.

Valutazione titoli

Le commissioni giudicatrici dispongono di 250 punti, di cui 100 per la prova scritta, 100 per la prova orale e 50 per i titoli. La commissione assegna alla prova scritta un punteggio massimo di 100 punti. La prova è superata dai candidati che conseguano il punteggio complessivo non inferiore a 70 punti. La commissione assegna alla prova orale un punteggio massimo complessivo di 100 punti, sulla base dei quadri di riferimento per la valutazione della prova orale predisposti dalla commissione nazionale. La prova è superata dai candidati che conseguono un punteggio non inferiore a 70 punti. La commissione assegna ai titoli accademici, culturali e professionali un punteggio massimo complessivo di 50 punti.

Alleghiamo per presa visione il DECRETO MINISTERIALE , la TABELLA TITOLI e il PROGRAMMA DI STUDIO (Allegato A).