Prova preselettiva
Prova preselettiva

Con tutte le novità che riguarderanno i docenti precari e che partiranno nel breve periodo spesso tra gli aspiranti si leggono sul web confusione ed incertezze. Tanti sono infatti ancora gli interrogativi che circolano. Con riguardo al primo concorso docenti del PNRR, che sarà bandito entro la fine di dicembre 2023, un dubbio diffuso è quello attinente la previsione della prova preselettiva: sarà prevista? Facciamo chiarezza.

Chiarimenti prova preselettiva

Sulla struttura dell’imminente concorso non è prevista alcuna novità. Già da quando erano circolate le prime bozze sui regolamenti era già chiaro che non ci sarebbe stata una prova preselettiva, ma solo una prova scritta e una orale. Questo perchè i mesi scorsi è stata modificata la modalità con cui si articolerà la prova scritta. In un primo momento infatti quest’ultima doveva articolarsi con domande aperte sulla propria disciplina mentre poi il decreto PA bis ha modificato la struttura della prova scritta stessa con quesiti a risposta multipla, semplificando di fatto la procedura concorsuale, anche in termini di calendario. Se fosse infatti rimasta impostata come doveva essere in origine le prove si sarebbero protratte per troppo tempo visti anche i maggiori tempi richiesti anche per la correzione. In definitiva già la prova scritta funge quindi da preselettiva.

La mancata previsione di una prova preselettiva resta confermata anche con l’uscita dei regolamenti pubblicati pochi giorni fa. Ma perchè comunque in questi si parla di prova preselettiva che riguarda la competenza di logica e competenza del test? In realtà, se si leggono con attenzione i decreti ministeriali, il riferimento è ai concorsi che verranno banditi dopo la fase transitoria del PNRR. I due concorsi quindi che saranno banditi entro dicembre 2024 non contempleranno la prova preselettiva.