Il responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega, Mario Pittoni
Il responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega, Mario Pittoni

Alla notizia dell’ennesimo fallimento del tentativo di introdurre il doppio canale di reclutamento tramite la via dell’emendamento al decreto di turno, immediata è stata la reazione di delusione da parte dei docenti precari che ancora una volta ci avevano sperato. Mario Pittoni, responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega e già presidente della commissione Cultura al Senato, è però intervenuto nelle scorse ore rassicurando il mondo dei precari sul reale impegno di voler introdurre questa modalità con cui immettere in ruolo gli insegnanti. A tal proposito fa sapere che il doppio canale sarà legato ad un’interlocuzione con l’UE.

L’intervento di Mario Pittoni (Lega)

Riportiamo le recenti dichiarazioni di Mario Pittoni (Lega):

Il doppio canale di reclutamento dei docenti, non solo quindi per titoli ed esami ma pure per titoli e servizi, non è un semplice slogan. È un obiettivo preciso. Anche se, come avevo avvertito, il percorso della norma non sarà quello ipotizzato da qualcuno le scorse settimane. A occuparsene sarà direttamente il ministero, che dovrà tra l’altro gestire il passaggio più delicato: l’interlocuzione con Bruxelles. Il tutto al di là dei nuovi posti in organico di diritto necessari, soprattutto sul sostegno, per superare il problema delle centinaia di migliaia di supplenti da trovare ogni anno.”

Queste parole riaccendono la speranza dei docenti precari. E non fanno altro che confermare le precedenti dichiarazioni dell’onorevole leghista che, già all’annuncio dell’emendamento al Decreto Anticipi, aveva infatti lasciato trapelare che sarebbe stata un’altra la strada che sarebbe stata intrapresa per arrivare in maniera sicura al doppio canale di reclutamento. Dunque, non resta che attendere i prossimi sviluppi.