visita fiscale
visita fiscale per malattia

In vari articoli ci siamo occupati delle assenze del personale scolastico causate da malattia: abbiamo parlato delle decurtazioni che vengono applicate allo stipendio, del computo dei giorni e della certificazione medica necessaria. In più occasioni abbiamo fornito chiarimenti in merito alla visita fiscale e alle fasce di reperibilità a cui è soggetto il docente, educatore o ATA che si assenta. Cosa succede quando il dipendente si trova in un domicilio diverso da quello indicato?

Come cambiare domicilio per la visita fiscale

Può verificarsi che per svariati motivi la persona che richiede uno o più giorni di malattia non si trovi presso l’indirizzo di reperibilità che ha comunicato per l’eventuale visita fiscale. Come sappiamo, dal primo settembre 2017 è l’INPS l’unico ente che gestisce le visite mediche sia per i lavoratori pubblici che per quelli privati. Ricordiamo che lo stesso medico può disporre l’esonero dalla reperibilità, in base a quanto stabilito dalla Circolare INPS numero 95/2016.

Nel caso in cui l’interessato non si trovi presso la propria residenza può comunque trasmettere all’ente il nuovo indirizzo: l’INPS ha infatti previsto un servizio telematico attraverso cui è possibile comunicare il cambio di domicilio presso cui poter effettuare le visite. Con la circolare INPS 23 settembre 2020, n. 106, infatti, l’Istituto ha informato che è disponibile un nuovo servizio per comunicare il cambio di indirizzo di reperibilità, durante l’evento di malattia comune, ai fini dell’eventuale visita medica di controllo domiciliare disposta dal datore di lavoro. Il comunicato INPS ha precisato che il nuovo servizio, rivolto ai lavoratori dei settori privato e pubblico, non sostituisce in alcun caso gli obblighi contrattuali di comunicazione da parte degli stessi lavoratori nei confronti dei propri datori di lavoro.

Ulteriori informazioni

Nello stesso tempo, il lavoratore in malattia sottoposto a visita fiscale può comunicare l’eventuale nuova reperibilità inviando una PEC all’ente di competenza, in modo tale che resti traccia certa e legittima dell’avvenuta comunicazione. Inoltre, si può ricorrere al Contact Center Multicanale, il sistema telematico dell’INPS per offrire supporto agli utenti nell’uso dei servizi on line: questo è raggiungibile da rete fissa al 803 164 e da telefonia mobile al 06 164 164.