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Il Decreto Anticipi ha portato un incremento del reddito per tutti gli amministrati di NoiPA attraverso l’erogazione dell’anticipo dell’IVC. Quali implicazioni fiscali ha questo provvedimento? Quale impatto c’è sulle aliquote Irpef e la pressione fiscale complessiva? Sono queste le domande che continuano a giungerci. In questo articolo proviamo a chiarire alcuni aspetti in linea generale, ricordando che ogni caso è a sé, ma provando a dare una risposta alle domande riportate sopra.

IVC e Irpef dal 25% al 35%: un cambio rilevante

Molte situazioni hanno evidenziato come con l’anticipo dell’IVC e la tredicesima nel cedolino di dicembre, ci sia stato un passaggio dallo scaglione Irpef del 25% a quello del 35%. Questo aumento significativo dell’aliquota ha destato preoccupazioni e proteste, soprattutto tra chi ha un reddito medio. È emerso chiaramente che la pressione fiscale in Italia può raggiungere e superare il 50%, cosa di cui tanti ancora sono poco consapevoli. Qualche giorno fa, la UIL scuola ha pubblicato una tabella che illustra gli importi al netto dell’Anticipo dell’Indennità di vacanza contrattuale.

Nella spiegazione su come è stato effettuato il calcolo (sempre medio) ha indicato: ‘Abbiamo applicato il calcolo dell’IRPEF in base agli scaglioni di reddito (fino a 28.000 euro il 25%, da 28.001 a 50.000 euro 35%, da 50.001 in poi il 43%), calcolando il reddito derivante dal solo stipendio tabellare.’ E’ evidente, se non fosse ancora chiaro, che l’applicazione dell’aliquota varia in base al reddito.

L’anticipo IVC potrebbe essere molto tassato

Per passare dall’aliquota del 25% a quella del 35% è sufficiente superare la soglia del 28mila euro. Per alcuni, questa soglia viene superata proprio con l’erogazione dello stipendio di dicembre spiega TuttoLavoro24, aumentando la tassazione di IVC e tredicesima. La conseguenza è che l’aliquota viene innalzata di 10 punti percentuali e il netto si abbassa. Inoltre, al momento del conguaglio fiscale bisognerà aggiungere anche l’addizionale Comunale e Regionale. In conclusione, l’anticipo dell’IVC potrebbe avere sui dipendenti di NoiPA impatti diretti sulle aliquote Irpef e sulla pressione fiscale complessiva.