Organico aggiuntivo
Organico aggiuntivo

L’organico aggiuntivo ATA, sia con riguardo ai contratti PNRR che Agenda Sud, sarà prorogato. E fin qui abbiamo un punto fermo. Come è stato fatto notare da alcune sigle sindacali mancano però alcuni dettagli da chiarire. Intanto la data esatta del termine della proroga, dal momento che, ad esempio, non si capisce se anche il personale ATA Agenda Sud sia prorogato al 2026 come per i contratti PNRR. E poi il nodo risorse, non essendo chiaro in che modo saranno distribuite. E per quanto riguarda i profili? Quali saranno interessati dalla proroga? Facciamo chiarezza.

Quali profili ATA si vedranno prorogare i contratti

La proroga dell’organico aggiuntivo ATA doveva essere prevista in prima battuta solo per i profili di assistente amministrativo e assistente tecnico (AA e AT). Invece l’emendamento a prima firma Marti (Lega) presentato al decreto anticipi e di recente approvato, estende i contratti ora anche per collaboratori scolastici (CS). Ad essere interessati sono sempre coloro che sono iscritti nella terza fascia delle graduatorie d’istituto ATA, sebbene poi, come abbiamo riscontrato con la prima stipula dei contratti, si è assistito ad un divario a livello territoriale. Caso emblematico, come avevamo trattato, è quello della provincia di Napoli in cui i ritardi nelle nomine a tempo determinato hanno portato ad attribuire le supplenze come organico aggiuntivo alla prima fascia delle graduatorie ATA. Sono attese nel breve periodo le indicazioni che le scuole dovranno seguire per effettuare la proroga, che, in base a quanto trapelato, dovrebbe avvenire in modo continuativo, riprendendo dal 1° gennaio 2024, senza interruzioni. Si attendono però chiarimenti certi al riguardo.