prova orale concorso
prova orale concorso

In attesa che esca il bando del primo concorso del PNRR continuiamo a chiarire alcuni aspetti circa il suo svolgimento. Come sappiamo sono previste una prova scritta e una prova orale. I candidati ammessi alla prova orale, quindi coloro che conseguono un punteggio di almeno 70/100 nella prova scritta, ricevono almeno 15 giorni prima dello svolgimento della prova orale stessa, apposita comunicazione dall’USR di riferimento, attraverso il Portale Unico del Reclutamento e tramite posta elettronica (all’indirizzo indicato nella domanda di partecipazione al concorso). Nella comunicazione è indicato il voto conseguito nella prova scritta nonché la sede, la data e l’ora di svolgimento della prova orale. Come si articolerà dunque quest’ultima? Di seguito alcuni chiarimenti.

Come è suddivisa la prova orale del concorso

Partiamo dal presupposto che mentre la prova scritta è unica per tutte le procedure di partecipazione, la prova orale, avente carattere disciplinare, è distinta per ciascuna classe di concorso. Occorre fare poi una distinzione anche tra posto comune e posto di sostegno.

Per il posto comune la prova orale comprende:

  • specifiche domande volte ad accertare le conoscenze e le competenze del candidato sulla disciplina della classe di concorso per la quale partecipa, secondo quanto previsto dall’Allegato A al DM 205/2023, e le competenze didattiche generali;
  • la lezione simulata su una tematica estratta dal candidato 24 ore prima lo svolgimento della stessa. Permette di accertare la capacità di progettazione didattica efficace anche con riferimento all’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali, uso finalizzato al raggiungimento degli obiettivi previsti dagli ordinamenti didattici vigenti.

Per i posti di sostegno la prova orale comprende:

  • domande sul programma di cui al suddetto Allegato A;
  • una valutazione della competenza del candidato nelle attività di sostegno all’alunno con disabilità volte alla definizione di ambienti di apprendimento, alla progettazione didattica e curricolare per garantire l’inclusione e il raggiungimento di obiettivi adeguati alle possibili potenzialità e alle differenti tipologie di disabilità, anche mediante l’impiego didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali; a tal fine nel corso della prova orale si svolge altresì un apposito test didattico specifico, consistente in una lezione simulata.

Viene valutata inoltre sia per i posti comuni che di sostegno la capacità di comprensione e conversazione in lingua inglese almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue ad eccezione dei candidati per le classi di concorso A-24, A-25 e B-02 per la lingua inglese. Va infine precisato che la prova orale ha una durata massima complessiva di 45 minuti. Per alcune classi di concorso (indicate nell’allegato A al DM 205/2023) è prevista anche una prova pratica.