liceo del made in Italy
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Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, avanza con il progetto di Educazione alle Relazioni nella Scuola contro la violenza contro le donne. Nel pomeriggio del 7 dicembre, il ministro ha deciso di scegliere tre donne alla guida del progetto. Ecco chi sono.

Il progetto presentato dal ministro Giuseppe Valditara

In questi giorni, si è parlato spesso del progetto Educazione alle Relazioni con Valditara che ha spiegato che non consiste in corsi di educazione sessuale ma nell’educazione a comportamenti rispettosi verso le donne. Valditara ha evidenziato che ‘verranno creati gruppi di discussione nelle scuole moderati da docenti delle stesse classi che avranno come oggetto la lotta alle discriminazioni e alla violenza contro le donne’. Si punta a influenzare la cultura attraverso l’educazione, partendo dalla scuola primaria e includendo l’educazione civica. Il progetto prevede dialoghi attivi tra i ragazzi, con la presenza di docenti formati e retribuiti per stimolare questo confronto.

Valditara: ‘Andare oltre le differenze culturali e politiche’

Il ministro Valditara ha sottolineato che si tratta di un ‘tema drammatico in cui occorre lavorare uniti a prescindere da differenze culturali e politiche’. ‘Ho deciso quindi di scegliere tre donne di provenienza culturale molto diversa come garanti del progetto che abbiamo definito e avviato come Ministero dell’Istruzione al termine di un ampio confronto: si tratta di suor Anna Monia Alfieri, Paola Concia e Paola Zerman. È un tema drammatico che interroga l’intera società e su cui occorre lavorare uniti a prescindere dalle differenze culturali e politiche’. Valditara ha ufficializzato la composizione durante la sua audizione alla commissione femminicidi e ha chiarito che il progetto non nasce solo in risposta a singoli episodi di violenza, ma come una risposta culturale più ampia contro il maschilismo residuo nella società italiana.

Chi è Anna Paola Concia

Anna Paola Concia è una ex deputata del Partito Democratico nota per le sue battaglie per i diritti delle donne e della comunità Lgbtqi+, è stata promotrice di una delle prime proposte di legge contro l’omofobia. Negli ultimi anni ha portato in Italia Didacta, lo spin off di Didacta Germania, fiera dedicata alla scuola del futuro. ‘Con Valditara lavoro da quando è diventato ministro e mi trovo molto bene – ha dichiarato Concia all’agenzia Ansa. – Ci siamo anche confrontati sul tema della violenza sulle donne. Dalla prima volta che ci siamo visti ha detto di voler costruire un progetto contro la violenza di genere, sulla cultura del rispetto. Poi mi ha chiesto di guidare ‘Educare alle relazioni’ e io ho accettato’.

Chi è Paola Zerman

Paola Maria Zerman è nata a Padova ed è un avvocato dello Stato, ha esercitato la sua attività istituzionale presso l’Avvocatura Distrettuale di Bologna, e, poi, presso l’Avvocatura Generale, con sede a Roma, dove tuttora è in servizio.
Ha collaborato con diverse Università ed è autrice di numerosi scritti giuridici. È stata consulente del Ministro dell’istruzione, Università e Ricerca e del Vicepresidente del Consiglio dei Ministri. Ha ricoperto il ruolo di Vicecommissario del Governo alle politiche Antidroga. Giornalista pubblicista, è autrice anche di numerose pubblicazioni a carattere divulgativo.

Chi è suor Anna Monia Alfieri

Anna Monia Alfieri è nata a Nardò, in provincia di Lecce, classe 1975. Fortemente colpita dall’uccisione di Renata Forte, maestra ed assessore del comune di Nardò, decide di inserire nella propria “missione” la scuola e l’importanza dell’educazione. Prende i voti perpetui nel 2001 nella congregazione delle suore di Santa Marcellina. Col tempo, spiega il sito ildirittodiapprendere.it ha raccolto il peso di ruoli di responsabilità nell’educazione cattolica italiana. Vive a Milano, dove si è laureata in Giurisprudenza all’Università Cattolica e successivamente in Economia. Ha conseguito anche il Diploma Superiore di Scienze Religiose e, ad oggi, è legale rappresentante dell’Istituto di Cultura e di Lingue Marcelline. Il suo nome si è fatto conoscere grazie alle battaglie per il diritto all’istruzione. La città di Milano Le ha conferito l’Ambrogino d’Oro nel 2020.