concorso docenti: incremento posti
concorso docenti: incremento posti

Sebbene venga detto ormai da mesi dovremmo essere davvero agli sgoccioli. Il bando del primo concorso del PNRR dovrebbe uscire, stando alle ultime notizie, prima delle vacanze natalizie. La domanda di partecipazione cadrà quindi proprio in concomitanza con queste festività. Il tempo a disposizione per l’inoltro dell’istanza sarà comunque di 30 giorni, protraendosi fino a gennaio. Va precisato che per chi fa affidamento sul requisito d’accesso dei 3 anni di servizio non potrà conteggiare l’anno scolastico in corso. Per quale motivo? Facciamo chiarezza.

Concorso, per ogni anno scolastico servono 180 giorni

Come avevamo già spiegato in un precedente articolo ai fini del requisito d’accesso dei 3 anni servono per ogni anno scolastico 180 giorni (anche non continuativi). In alternativa un anno scolastico può essere considerato valido anche qualora il servizio si sia protratto ininterrottamente dal 1° febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio o al termine delle attività educative per la scuola dell’infanzia. Non è possibile sommare servizi appartenenti ad anni scolastici differenti, per cui i 180 giorni vanno riferiti ad ogni singolo anno scolastico.

Tutto questo è stato ribadito anche da Roberta Vannini (Uil Scuola) in occasione del Question Time del 7 dicembre tenuto da Orizzonte Scuola. La sindacalista ha dunque spiegato come ai fini delle 3 annualità di servizio, per chi intende partecipare al concorso con questo requisito, non verrà conteggiato l’a.s 2023/ 2024: “L’anno in corso non è conteggiato, perché non si arriva a 180 giorni. Dipende anche da quando saranno effettivamente pubblicati i bandi. Perché per essere valido oltre ai 180 giorni si prevede un servizio dal 1° febbraio fino al termine delle attività didattiche.”