stipendi scuola
stipendi scuola

Ci sono alcuni Bonus che, tra poco meno di dieci giorni, termineranno la loro esistenza. Non considerando il Reddito di Cittadinanza che, comunque, lascerà spazio al nuovo Assegno di Inclusione, vediamo quali sono le misure per le quali è scattato il conto alla rovescia e che andranno a esaurirsi entro il 31 dicembre prossimo.

Termina l’esperienza del Bonus Occhiali

Va a terminare l’esperienza del Bonus Occhiali. Si tratta del contributo da 50 euro che viene erogato fino al 31 dicembre in favore dei componenti di nuclei familiari con Isee fino a 10.000 euro che acquisteranno occhiali da vista o lenti a contatto correttive. Per la richiesta del rimborso, bisogna allegare il giustificativo di spesa, indicare la partita Iva del rivenditore, l’Iban del conto corrente del richiedente o del beneficiario, la data e l’importo della spesa sostenuta (Iva inclusa). Il rimborso verrà effettuato successivamente alla verifica dei dati inseriti. La piattaforma del ministero della Salute resterà in funzione fino al 31 dicembre 2023.

Bonus acqua potabile va in archivio

Anche il Bonus Acqua potabile sta per andare in archivio. Si tratta un credito d’imposta del 50% della spesa sostenuta per l’acquisto di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento ed addizione di anidride carbonica: 1.000 euro per ciascun immobile, per le persone fisiche e 5.000 euro per ogni immobile adibito all’attività commerciale o istituzionale è l’importo massimo delle spese su cui calcolare l’agevolazione.

Termina anche il Bonus Iva case green

Con il bonus Iva case green si recupera il 50% dell’Iva pagata per l’acquisto di immobili di nuova costruzione che appartengano alla classe energetica A o B, sotto forma di credito d’imposta da indicare nella dichiarazione dei redditi. Il Bonus Casa Green 50% è applicabile alle compravendite effettuate tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2023.

Due bonus che verranno modificati rispetto all’impostazione attuale

Ci sono altri due bonus che non scadono a fine anno ma nel nuovo anno saranno caratterizzati da importanti cambiamenti. Per le auto terminano i contributi attuali per acquistare auto a basse emissioni ma come ha affermato il ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso in una recente intervista al Sole 24 Ore – si sta ragionando su una nuova versione dell’ecobonus per auto e veicoli commerciali e a gennaio dovrebbe arrivare il DPCM e i Decreti Attuativi.

Non va in pensione ma cambia decisamente pelle il Bonus Mobili ed Elettrodomestici: si recupera il 50% della spesa sostenuta per l’acquisto di mobili e/o elettrodomestici destinati all’arredo di una casa ristrutturata. La spesa massima consentita è di 8.000 euro fino al 31 dicembre prossimo. Dal 2024 la spesa massima si abbasserà a 5.000 euro.