titoli di preferenza, lodevole servizio
titoli di preferenza, lodevole servizio

All’interno della domanda di partecipazione al concorso docenti, la cui finestra temporale resterà aperta fino alle ore 23.59 del 9 gennaio 2024, tra le sezioni che gli aspiranti sono tenuti a compilare, troviamo i titoli di preferenza e i titoli di riserva. Nel primo caso si fa riferimento a quegli aspetti che, se posseduti dal candidato, permettono di dar luogo a precedenza a parità di punteggio con un altro candidato. Quando invece si parla di titoli di riserva si fa riferimento invece a quegli aspetti che permettono di riservare un determinato quantitativo di posti assegnato esclusivamente ad alcune categorie di candidati. Tra i titoli di preferenza in particolare troviamo la dicitura ‘lodevole servizio’. Di cosa si tratta? Facciamo chiarezza.

Titoli di preferenza: chiarimenti sul ‘lodevole servizio’

Un dubbio abbastanza ricorrente tra gli aspiranti è proprio quello attinente il significato di ‘lodevole servizio’, contemplato tra i titoli di preferenza. La dicitura completa è “avere prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno, nell’amministrazione che ha indetto il concorso laddove non fruiscano di altro titolo di preferenza in ragione del servizio prestato”. Chiarimenti al riguardo sono stati forniti da Manuela Pascarella, rappresentante sindacale Flc Cgil, la quale durante il Question Time dello scorso 21 dicembre, organizzato da Orizzonte Scuola, ha precisato:

Questa dicitura è arcaica. Indica un servizio senza demerito, un servizio in cui non ci sono stati particolari provvedimenti disciplinari o rilievi e che quindi può essere flaggato da tutti coloro che hanno lavorato almeno per un anno nella scuola statale.”