Concorso docenti
Concorso docenti

Concorso infanzia e primaria, in occasione della presentazione della domanda di partecipazione alla prima procedura concorsuale legata al PNRR (la scadenza dei termini è il 9 gennaio prossimo), c’è la possibilità che i candidati possano commettere degli errori per quanto riguarda il versamento dei diritti di segreteria. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito, a questo proposito, è intervenuto con due FAQ per chiarire l’argomento.

Quiz commentati per la prova scritta del concorso scuola: raccolta di quesiti su tutto il programma.

Concorso infanzia e primaria, che fare in caso di errore nel versamento dei diritti di segreteria

Il Ministero dell’Istruzione ha risposto alle seguenti domande. Il primo quesito è: ‘Ho effettuato un versamento dei diritti di segreteria superiore a quanto dovuto. Come posso procedere per chiedere il rimborso?’ Il candidato potrà richiedere il rimborso di quanto erroneamente versato, compilando il modello che si allega sul quale andrà apposta una marca da bollo di € 16,00. Tale istanza dovrà essere sottoscritta con firma autografa dall’interessato e alla stessa dovrà essere allegata la/le ricevuta/e di versamento e la copia di un valido documento di riconoscimento.
La suddetta istanza potrà essere inviata tramite posta elettronica certificata del soggetto interessato all’indirizzo dgpersonalescuola@postacert.istruzione.it oppure per posta ordinaria o raccomandata, all’indirizzo: Ministero dell’Istruzione – Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione – Direzione Generale per il personale scolastico – Ufficio I – Viale Trastevere, 76/A – 00153 Roma.

Manuale per la prova scritta del concorso scuola con schede di sintesi su competenze pedagogiche, psicopedagogiche e didattico metodologiche.

La seconda domanda è: ‘Ho presentato la domanda di partecipazione al concorso, allegando il relativo versamento; successivamente ho deciso di partecipare ad un numero di tipologie di posto diverso. Cosa posso fare?’
In questo caso il candidato dovrà annullare l’inoltro della domanda sulla piattaforma e procedere successivamente all’inserimento di una nuova domanda di concorso con le tipologie di posto desiderate – purché non sia scaduto il termine per la presentazione – e provvedere al versamento dell’importo corrispondente al bollettino generato in base alle tipologie di posto richieste. Potrà eventualmente chiedere il rimborso del primo versamento effettuato.