concorso PNRR prova scritta
concorso PNRR prova scritta

Pochi giorni fa il Ministero della Pubblica Amministrazione aveva pubblicato un DPCM con cui sono stati autorizzati posti aggiuntivi rivolti al primo concorso del PNRR. L’integrazione era già nell’aria ma il provvedimento l’ha ufficializzata. I già banditi 30.216 sono stati così integrati con ulteriori 14.438 posti, superando quindi quota 40 Mila. Nello specifico si tratta di 7.965 posti comuni e 6.473 posti di sostegno. Ma come saranno distribuiti tra le varie regioni e classi di concorso? Vediamo di fare chiarezza.

Un nuovo decreto integrerà i bandi con i posti aggiuntivi

I posti aggiuntivi erano stati sollecitati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e derivano dalle vacanze lasciate dalle immissioni in ruolo per l’anno scolastico 2023/2024. L’integrazione si è resa necessaria per rispondere alle esigenze delle regioni e classi di concorso con graduatorie insufficienti. Secondo quanto stabilisce l’articolo 1 del bando, l’integrazione sarà effettiva con un decreto successivo. Il Ministero, dunque, sarà ora tenuto ad adeguare i bandi, aggiornando i posti e la loro distribuzione. Secondo quanto riferito dai sindacati però, si sottolinea che gli incrementi riguarderanno solamente le classi di concorso che hanno già almeno 3 posti banditi.

La pubblicazione del nuovo decreto dovrebbe avvenire prima della chiusura della domanda di partecipazione del concorso (fissata alle ore 23.59 del 9 gennaio 2024), in modo da permettere agli aspiranti di compiere una scelta consapevole in merito alla regione e alla classe di concorso d’interesse. Nel breve periodo quindi sarà nota la distribuzione dei posti aggiuntivi.