organico aggiuntivo ATA
organico aggiuntivo ATA

Come era previsto, giunti ormai alla scadenza dei contratti prevista al 31 dicembre 2023, inizia ad essere più chiara la situazione dell‘organico aggiuntivo ATA. Sulla proroga, come avevamo anticipato, non c’erano dubbi. Mancavano da chiarire solo alcuni punti, con particolare riferimento soprattutto alla data finale che i nuovi contratti di proroga devono recare. La questione terminologica dei profili ATA interessati era invece già stata chiarita dal Ministero, includendo non solo il personale amministrativo e tecnico ma anche i collaboratori scolastici. Riportiamo dunque ulteriori precisazioni alla luce di quanto indicato dal sindacato Uil Scuola Rua.

I chiarimenti di Uil Scuola Rua sui collaboratori scolastici

I contratti a tempo determinato dell’organico aggiuntivo per quanto riguarda i collaboratori scolastici, saranno un totale di 5.739 (4320 da PNRR e 1419 da Agenda Sud), mentre i contratti per gli assistenti amministrativi e tecnici, saranno un totale di 3.166. La Uil Scuola Rua ha comunicato questi dati forniti dal Ministero, e ha reso noti i piani in merito alla proroga dei contratti ATA. Il sindacato ha chiarito, in merito ai collaboratori scolastici, che la proroga dei contratti avverrà senza soluzione di continuità, a partire dal 1° gennaio 2024 e sino al 15 aprile 2024 nonostante la funzione SIDI per la proroga dei contratti, sarà disponibile solo dall’8 gennaio 2024. A prevederlo è la legge di Bilancio, in corso di approvazione.

Per quanto riguarda gli assistenti amministrativi e assistenti tecnici, il canale di finanziamento è il Decreto legge n. 145/2023 convertito in Legge n. 191/2023 con risorse non a carico dello Stato ma previste dal PNRR. In questo caso la norma prevede l’attivazione di nuovi incarichi di personale amministrativo e tecnico secondo il finanziamento stabilito, per cui al momento non c’è una data di scadenza precisa dei contratti come invece è prevista dalla Legge di Bilancio per i collaboratori scolastici. In base a quanto si apprende, in questo caso la proroga dovrebbe essere fino al 30 giugno 2026. In giornata comunque le scuole dovrebbero ricevere dal Ministero tutte le indicazioni del caso.