concorso educazione motoria
concorso educazione motoria

Il 15 dicembre si è tenuta la prova scritta del concorso di Educazione Motoria rivolto all’assunzione di 1.740 insegnanti per le classi quarta e quinta della scuola primaria. I risultati hanno rivelato una disfatta: secondo infatti i dati resi noti dal Comitato Italiano Scienze Motorie solo il 7% dei candidati ha superato la prova. Nello specifico si parla di 1492 candidati ammessi alla prova orale su un totale di 22586 partecipanti. Gli uffici scolastici regionali stanno ora iniziando a pubblicare i calendari della prova orale. Si parte con la Sardegna, la cui data iniziale è fissata al 23 gennaio, e poi la Sicilia, in partenza dal 26 gennaio.

Prova orale, in cosa consiste

Come si svolge la prova orale e su cosa si baserà? I dettagli:

  • è volta all’accertamento della preparazione del candidato, secondo quanto previsto dall’Allegato A al DM 80/2022, e valuta la padronanza della disciplina, nonché la relativa capacità di progettazione didattica efficace, anche con riferimento all’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali, finalizzato al raggiungimento degli obiettivi previsti dagli ordinamenti didattici vigenti;
  • ha una durata massima complessiva di 30 minuti, fermi restando gli eventuali tempi aggiuntivi e gli ausili di cui all’articolo 20 della L n. 104/92 e all’art. 3, comma 4-bis, del DL n. 80/2021;
  • consiste nella progettazione di una attività didattica, comprensiva dell’illustrazione delle scelte contenutistiche, didattiche e metodologiche compiute e di esempi di utilizzo pratico delle tecnologie digitali;
  • valuta inoltre la capacità di comprensione e conversazione in lingua inglese almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue, per cui la commissione interloquisce in merito con il candidato.

Le tracce delle prove sono estratte da ciascun candidato 24 ore prima dell’orario programmato per la propria prova e sono predisposte da ciascuna commissione, secondo i programmi dell’allegato A, in numero pari a tre volte quello dei candidati ammessi alla prova medesima. La prova si considera superata con un punteggio minimo di 70 punti.