Dimensionamento scolastico Sicilia, criteri incarichi ai DS per aggregazione/fusione: varrà la mobilità DS 2023/24 e l’anzianità di servizio?

Date:

Dimensionamento scolastico Sicilia – In queste ore molti si chiedono come avverranno le operazioni di mobilità nell’ambito della Regione Sicilia per i Dirigenti Scolastici coinvolti nelle operazioni di mobilità scaturenti dalle aggregazioni o dalle fusioni di più scuole. Tale mobilità dovrà necessariamente scaturire così come previsto dal Decreto Assessoriale disposto ieri, venerdì 5 gennaio 2024, dall’Assessore alla Pubblica Istruzione Girolamo Turano. Molti sindacati di categoria sono del parere che in relazione ai criteri per l’assegnazione delle sedi ai DS interessati dal dimensionamento, in mancanza di un nuovo decreto ad hoc, si adotterà la scelta di attenersi alla norma sulla mobilità DS 2023/24.

Dimensionamento scolastico Sicilia: quali procedure adottare per la scelta della mobilità forzata dei Dirigenti Scolastici sovrannumerari?

Le operazioni di Assegnazione ad altro incarico ai Dirigenti Scolastici coinvolti nel suddetto dimensionamento potrebbero svolgersi secondo le indicazioni riportate all’interno della Circolare USR Sicilia prot. n. 27529 del 20/06/2023 e sue integrazioni, recante le procedure relative alle operazioni di mobilità dei Dirigenti Scolastici 2023/24 per la Regione Sicilia.

In tale circolare, di cui si riporta solo il comma relativo alla questione in oggetto, vengono stabilite oltre che le procedure circa le operazioni per l’attribuzione degli incarichi ai Dirigenti Scolastici a seguito di conferme, mutamenti, mobilità interregionale con decorrenza 01/09/2023, ma anche i criteri di priorità relativamente all’assegnazione delle sedi.

Operazioni di attribuzione degli incarichi dei Dirigenti scolastici: conferme, mutamenti, mobilità interregionale con decorrenza 01/09/2023

Nella suddetta circolare vengono dunque stabilite alcune regole per l’assegnazione dei nuovi incarichi presso le sedi oggetto di dimensionamento della rete scolastica. La maggior parte dei sindacati scuola ritiene che tali operazioni si potrebbero svolgere secondo i principi e le regole contenute nel provvedimento sulla mobilità dei DS attualmente in vigore.

Vediamo di seguito il contenuto del documento normativo in relazione all’ordine di assegnazione degli incarichi ai Dirigenti Scolastici, in particolare ci si sofferma al punto b) Assegnazione di altro incarico per ristrutturazione, riorganizzazione o sottodimensionamento dell’Ufficio dirigenziale.

Ordine di assegnazione degli incarichi, solo nel caso di dimensionamento della rete scolastica

“Per quanto concerne l’assegnazione di nuovo incarico ai Dirigenti scolastici coinvolti nelle operazioni di ristrutturazione e riorganizzazione dell’Ufficio dirigenziale, si precisa che, ai fini di cui trattasi, acquistano rilievo come operazioni di ristrutturazione e riorganizzazione dell’Ufficio dirigenziale soltanto gli interventi di dimensionamento della rete scolastica che hanno comportato la variazione del numero delle Istituzioni scolastiche attualmente esistenti.

Prioritariamente sarà attribuito l’incarico al Dirigente avente titolo all’assegnazione della sede risultante dall’intervento di ristrutturazione tenendo conto degli anni di servizio continuativo sulle sedi sottoposte a dimensionamento e dell’esperienza dirigenziale complessivamente maturata, ferme restando le precedenze di ordine generale.

Successivamente si attribuirà il nuovo incarico ai Dirigenti che risultino soprannumerari in conseguenza delle predette operazioni.

I Dirigenti che, pur avendone titolo, non intendano essere assegnati sulla sede oggetto di ristrutturazione potranno presentare istanza per un’altra sede; l’istanza sarà trattata nella fase di “Conferimento di nuovo incarico alla scadenza del contratto”.

In assenza di domanda, l’incarico verrà assegnato d’ufficio.

Per quanto concerne il mutamento dell’incarico a seguito del sottodimensionamento dell’istituzione scolastica dall’a.s. 2023/24 si precisa che, i Dirigenti scolastici assegnati fino al 31 agosto 2023 alle suddette istituzioni scolastiche, sceglieranno la nuova sede di assegnazione in questa fase, sia che abbiano un provvedimento di incarico in scadenza al 31/08/2023, sia che a tale data siano in pendenza di contratto, trattandosi di ipotesi di necessaria assegnazione a diverso incarico.

In assenza di domanda, l’incarico verrà assegnato d’ufficio.

In questa fase, come specificato nella nota M.I.M. 35901 del 16/06/2023 e in sede di prima applicazione dell’ipotesi di CCNI sull’attuazione delle Fasce di complessità delle istituzioni scolastiche per l’anno scolastico 2023/2024, sono trattate, nel rispetto della normativa vigente, anche le domande dei Dirigenti scolastici con incarico in scadenza al 31/08/2023 per i quali deriverebbe un decremento nella retribuzione di posizione parte variabile, qualora fossero confermati nella stessa sede”.

Allegati

Circolare USR Sicilia prot. n. 27529 del 20/06/2023

Scuolainforma
Scuolainformahttps://www.scuolainforma.it
Scuolainforma è un blog di informazione per il mondo della scuola. La maggior parte dei suoi autori opera del settore della pubblica istruzione.

Share post:

Newsletter

Ultime Notizie

Potrebbe interessarti
Potrebbe interessarti

Roma, lite tra studentesse in un liceo della Capitale: intervengono i Carabinieri

Un incidente turbolento si è verificato in un istituto...

Concorsi Docenti 2024, prova orale: elenco avvisi USR estrazione lettera [in aggiornamento]

Concorsi Docenti 2024 - Il processo selettivo per i...

Stipendi NoiPA Aprile 2024: qualcosa non torna, cedolini ridotti di circa 100 euro

In Aprile 2024, alcuni dipendenti pubblici potrebbero notare una...