Assegno unico e universale INPS
Assegno unico e universale INPS

Assegno Unico e Universale per i figli, così come avviene per altre prestazioni erogate dall’INPS, è strettamente collegato all’andamento del costo della vita. A partire dal mese di gennaio 2024, gli importi sono quindi soggetti ad aumenti correlati all’andamento dell’inflazione.

Assegno Unico e Universale per i figli, ecco i nuovi importi di gennaio 2024

Nel gennaio 2023, gli importi vennero rivalutati dell’8,1 per cento mentre a gennaio 2024 gli importi sono adeguati in base all’indice Istat provvisorio, pari al 5,4 per cento: occorre sottolineare, comunque, che si tratta di una percentuale provvisoria che potrebbe essere modificata. 

La soglia minima dell’Isee passa da 16.215 a 17.090,61 euro: l’Assegno Unico, fino a questa cifra, passerà da 189,2 a 199,4 euro. L’importo minimo scatta per tutti coloro che superano un Isee di 45,574,96 euro: in questo caso l’Assegno Unico è pari a 57,2 euro (28,5 per i figli dai 18 ai 20 anni).
In merito alla fascia più bassa, le maggiorazioni relative ai figli ulteriori al secondo fanno aumentare l’Assegno Unico a 96,9 euro; a 119,6 euro per i figli non autosufficienti fino ai 21 anni d’età; 108,2 euro per i figli con disabilità grave sotto i 21 anni; 94,9 euro per i figli con disabilità media fino ai 21 anni d’età; a 22,3 euro per ogni figlio fino ai 21 anni d’età. 

Per quanto riguarda, invece, la seconda fascia, quella con un Isee superiore ai 45,574,96 euro, le maggiorazioni relative ai figli ulteriori al secondo portano l’assegno unico a 17,1 euro; a 119,6 euro per i figli non autosufficienti fino ai 21 anni d’età; 108,2 euro per i figli con disabilità grave sotto i 21 anni d’età; 94,9 euro per i figli con disabilità media fino ai 21 anni d’età; a 22,3 euro per ogni figlio fino ai 21 anni. L’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, comunque, fornirà ulteriori informazioni in merito alle modalità operative di erogazione, le quali potrebbero non essere calcolate nella prima mensilità di gennaio ma essere soggette a un conguaglio in base al tasso definitivo a partire dal prossimo mese di marzo 2024.

Le tabelle