titolo di accesso concorso docenti
titolo di accesso concorso docenti

La domanda di partecipazione al primo concorso del PNRR è scaduta il 9 gennaio. Occhi puntati ormai quindi al calendario della prova scritta. Gli aspiranti saranno tenuti a monitorare il sito dell’ufficio scolastico della regione scelta oltre al portale Inpa, da cui potranno apprendere giorno e ora in cui espletare lo scritto. Con ogni probabilità si andrà a febbraio inoltrato, per cui i candidati hanno ancora diverse settimane per potersi dedicare alla preparazione. Di seguito alcuni chiarimenti sul controllo del titolo di accesso dichiarato in sede di inoltro dell’istanza di partecipazione.

Quando potrebbe avvenire il controllo del titolo di accesso?

I candidati al primo concorso del PNRR sono circa 374.000, per un totale di 44.654 posti banditi, alla luce degli ultimi 14.438 aggiunti dal Ministero. Quest’ultimo dovrà suddividere gli ultimi posti tra le classi di concorso e i posti di insegnamento. Tra tutti i partecipanti, a prescindere dall’andamento delle prove, il numero potrebbe ridursi qualora venisse accertata la mancanza del titolo di accesso idoneo per la classe di concorso per cui ci si è candidati. Il bando sia per infanzia primaria che secondaria afferma infatti che “I candidati partecipano al concorso con riserva di accertamento del possesso dei requisiti di ammissione. In caso di carenza degli stessi, l’USR responsabile della procedura dispone, con provvedimento motivato, l’esclusione dei candidati, in qualsiasi momento della procedura concorsuale”.

Circa le tempistiche entro cui gli Usr procederanno alle verifiche non si possono fare previsioni. Nella maggior parte dei casi gli uffici scolastici provvedono ad effettuare il controllo del titolo di accesso prima dell’avvio della prova scritta. Non è da escludere comunque, qualora si volesse procedere a passo spedito con lo svolgimento delle prove, che possa essere consentito partecipare alla prova scritta anche in assenza di controllo del titolo di accesso. Si potrà arrivare dunque anche a fine concorso e la valutazione potrà essere a cura della commissione dopo l’espletamento della prova orale, per la formazione della graduatoria di merito. In ogni caso il mancato possesso del titolo di accesso comporta l’esclusione dalla procedura, in qualsiasi fase essa intervenga.