revisione classi di concorso
riforma delle classi di concorso

Il Decreto Ministeriale relativo alla riforma delle classi di concorso, parte integrante del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), era atteso per la fine del 2023. Nonostante il ritardo nella pubblicazione, emergono dettagli significativi su ciò che cambierà prossimamente nel settore dell’istruzione.

Riforma Classi di Concorso 2024: gli accorpamenti

Uno degli aspetti salienti della riforma consiste proprio nell’accorpamento delle classi di concorso nella scuola secondaria di I e II grado. Questi accorpamenti riguarderanno alcune classi di concorso, in particolare:

  • A-01 e A-17: Arte e Disegno con Storia dell’arte.
  • A-12 e A-22: Discipline letterarie con Italiano, Storia e Geografia.
  • A-24 e A-25: Lingue e culture straniere con Inglese o seconda lingua comunitaria.
  • A-29 e A-30: Musica nei diversi gradi di istruzione secondaria.
  • A-48 e A-49: Scienze motorie e sportive.

Semplificazioni e modifiche per i requisiti di accesso

La riforma prevede una semplificazione della tabella B, che riguarda le classi di concorso per Insegnanti Tecnico Pratici (ITP). I diplomi di nuovo ordinamento saranno inclusi, e ci saranno modifiche nei requisiti per classi come la A12 e la A023. Più nello specifico:

  • Per A028, verranno abbassati i CFU necessari per l’accesso.
  • Per A061, viene abolita la valutazione dei titoli professionali.

Novità e preoccupazioni da parte del CSPI

Il CSPI ha espresso preoccupazioni riguardo all’impoverimento culturale nelle aree artistiche e umanistiche. La riforma, sebbene miri alla razionalizzazione, potrebbe non essere in linea con le Indicazioni Nazionali. Viene enfatizzata l’importanza di mantenere un alto standard culturale e formativo nelle discipline di Italiano, Lingue e Arte.

Le aspettative future sull’argomento

Mentre il settore dell’istruzione attende ulteriori dettagli sul decreto, gli insegnanti e gli ITP si preparano ad adattarsi a questi significativi cambiamenti. La riforma delle classi di concorso infatti rappresenta un passo importante nel percorso di modernizzazione dell’istruzione italiana, con l’obiettivo di rendere il sistema più efficiente e aderente alle esigenze attuali.

Allegato

Il parere CSPI