ritardi stipendi supplenti brevi
ritardi stipendi supplenti brevi

Nei giorni scorsi NoiPA ha avviato un’emissione straordinaria per il pagamento delle supplenze brevi ancora pendenti. Come ha annunciato il Ministro Valditara, il volume finanziario è pari a circa 300 milioni di euro e l’intenzione è quella di avviare “una soluzione strutturale per risolvere definitivamente il problema della regolarità temporale dei pagamenti”. La data di pagamento non risulta ancora chiara, ma dovrebbe essere compresa fra il 18 e il 22 gennaio. Sulla scia di questo sviluppo, Anief fa notare un dettaglio importante.

Stipendi NoiPA: negli importi dovrebbero esserci CIA e RPD

Anief loda l’intenzione del Governo e del Ministro di dare risposte vere al problema del pagamento degli stipendi dei supplenti, anche se ciò è avvenuto solo dopo le pressioni dei sindacati e della stampa, che ha pubblicato testimonianze sulla situazione dei lavoratori precari. Il sindacato commenta: “Finalmente assistiamo allo sblocco dei ratei per i supplenti con contratti brevi e saltuari a che per la prima volta potrebbero ricevere in busta paga per la prima volta anche il salario accessorio: la retribuzione professionale per i docenti, la RPD, e il contributo individuale accessorio, CIA, per il personale ATA. Si tratta, quest’ultimo, di un assegno mensile pari circa al 15% dello stipendio e fino ad oggi negato dall’amministrazione ma prodotto a chi ha fatto ricorso con Anief – con ricorsi specifici per gli insegnanti e per gli Ata – e che anche su questo fronte ha inanellato miriadi di vittore in tribunale”.

Inutile dire che se il salario accessorio non dovesse essere presente nel cedolino, cosa molto probabile, sarà rilanciata la campagna di ricorsi per far ottenere ai precari quanto loro spetta di diritto in virtù del principio di non discriminazione. Si possono recuperare arretrati fino a 5 anni, ricorda il sindacato.