Certificazione unica
Certificazione Unica

Il modello Certificazione Unica 2024 (CU 2024) è stato ufficialmente rilasciato, così come annunciato dall’Agenzia delle Entrate con un provvedimento datato 15 gennaio. Questo documento fondamentale, che deve essere inviato telematicamente all’Agenzia delle Entrate entro il 16 marzo prossimo, è disponibile insieme alle istruzioni dettagliate che si allegano al presente articolo.

Certificazione Unica 2024, le novità: l’invio telematico scade il prossimo 16 marzo

Il CU 2024 introduce importanti novità, tra cui spiccano diverse misure volte a migliorare le condizioni lavorative e fiscali in Italia. Una di queste è la tassazione agevolata delle mance per i lavoratori dipendenti nel settore turistico, una mossa che mira a sostenere uno dei settori più vitali dell’economia italiana.

Professioni sportive – Il modello prevede una riorganizzazione significativa del lavoro sportivo, sia dilettantistico che professionistico, un settore che continua a crescere in popolarità e importanza. Questa riorganizzazione è pensata per fornire una struttura più efficiente e vantaggiosa per tutti gli attori coinvolti.

Soglia Fringe benefit – Un’altra modifica degna di nota è l’innalzamento del limite dei fringe benefit a 3.000 euro per i lavoratori dipendenti con figli a carico. Questa misura è stata introdotta per supportare ulteriormente i lavoratori, offrendo loro maggiori benefici fiscali.

TIS Turismo – Il CU 2024 include anche l’indicazione del trattamento integrativo speciale per i lavoratori del settore turistico, ricettivo e termale, un settore che ha affrontato sfide uniche negli ultimi anni e che ora riceve un’attenzione particolare in termini di supporto e incentivi.

La rimodulazione della riduzione IRPEF

Infine, è stata rideterminata la riduzione dell’IRPEF per il comparto sicurezza e difesa, un cambiamento che riflette l’importanza di questi settori per la società e la necessità di fornire condizioni di lavoro e incentivi fiscali adeguati.

Il CU 2024 infine rappresenta un passo significativo verso il miglioramento delle condizioni lavorative e fiscali in diversi settori chiave in Italia. Con queste modifiche, l’Agenzia delle Entrate dimostra un impegno continuo e costante nel supportare i lavoratori e nel promuovere un ambiente lavorativo più equo e vantaggioso.

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