Graduatorie ATA terza fascia
Graduatorie ATA terza fascia

Rinvio al 2025 l’aggiornamento delle graduatorie ATA terza fascia – L’ipotesi di posticipare l’aggiornamento delle graduatorie ATA di terza fascia al 2025 pare possa concretizzarsi. Questa proposta, avanzata dagli emendamenti di FdI e della Lega, mirerebbe a soddisfare le richieste giunte dell’organico aggiuntivo “ex Covid” del personale ATA. Rossano Sasso, deputato della Lega, ha sottolineato l’importanza di questo rinvio per consentire al personale ATA di completare i 24 mesi di servizio necessari per accedere alla graduatoria di prima fascia.

Graduatorie ATA terza fascia: le motivazioni dietro la richiesta di rinvio dell’aggiornamento

La richiesta di posticipare l’aggiornamento delle graduatorie ATA è stata accolta con resistenza da molti candidati ATA già presenti in graduatoria. La principale motivazione dietro questa richiesta è permettere all’ex organico Covid di completare i 24 mesi richiesti per l’accesso alla graduatoria di prima fascia. Questo slittamento fornirebbe più tempo per ottenere le certificazioni necessarie secondo il nuovo CCNL, garantendo così un accesso al lavoro più sereno e continuativo per il personale ATA.

Quali implicazioni dell’aggiornamento delle graduatorie ATA terza fascia?

L’aggiornamento annuale della prima fascia, accessibile con 24 mesi di servizio, è un processo che solitamente inizia in primavera con i bandi regionali. Le graduatorie ATA di terza fascia, invece, vengono aggiornate ogni tre anni. Se l’aggiornamento di queste ultime venisse rimandato al 2025, ciò influenzerebbe significativamente coloro che desiderano cambiare provincia. Attualmente, infatti, per passare alla prima fascia in una nuova provincia, è necessario essere inseriti nelle graduatorie di terza fascia della provincia desiderata.

Il rinvio al 2025 porterebbe tanti vantaggi all’organico ex Covid

Il rinvio dell’aggiornamento delle graduatorie ATA di terza fascia al 2025 potrebbe creare una situazione vantaggiosa per l’organico ex Covid, che lavora con contratti PNRR e Agenda Sud, permettendo loro di accumulare i 24 mesi richiesti. Tuttavia, questo slittamento potrebbe anche portare a complicazioni per coloro che intendono cambiare provincia, sia in terza che in prima fascia, costringendoli ad attendere fino al 2025. Questa situazione evidenzia l’importanza di considerare tutte le implicazioni di un eventuale rinvio nell’aggiornamento delle graduatorie ATA.