bonus tv
Televisione e telecomando

Prima dell’approvazione della Legge di Bilancio 2024, si era parlato di prorogare il cosiddetto bonus rottamazione tv. Ad oggi, però, l’incentivo per favorire il ricambio degli apparecchi televisivi e promuovere il corretto smaltimento di quelli vecchi non è ancora stato rinnovato.

Bonus rottamazione tv 2024

Il bonus rottamazione tv prevedeva in origine uno sconto del 20% sul prezzo d’acquisto di un televisore nuovo, fino ad un massimo di 100 euro, per coloro che si impegnavano nel corretto smaltimento dei vecchi dispositivi. Prima dell’approvazione dell’ultima Legge di Bilancio si era parlato di uno stanziamento di 90 milioni di euro da destinare proprio al rinnovo della misura che, ad oggi, risulta essere ferma.

L’incentivo è stato introdotto per la prima volta nella Manovra del 2021 con l’obiettivo di favorire il ricambio generazionale degli apparecchi televisivi. Nel 2022 si è fatto un ulteriore passo in avanti con il bonus decoder “a casa” che prevedeva la consegna gratuita, direttamente al domicilio, di un decoder di nuova generazione per cittadini di età pari o superiore ai 70 anni, titolari di un trattamento pensionistico non superiore a 20 mila euro l’anno.

Le ultime novità

Come abbiamo detto poco fa, in un primo momento il Governo aveva ipotizzato di rifinanziare il bonus rottamazione tv anche nel 2024. “Abbiamo richiesto al Mef il rifinanziamento della misura perché riteniamo indispensabile assicurare ai cittadini la continuità di uno strumento che ha funzionato per agevolare questo delicato passaggio tecnologico”. Ha dichiarato qualche tempo fa il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso.

È dunque ipotizzabile che il Governo abbia nelle sue intenzioni la volontà di prorogare la misura. Anche se attualmente resterebbe tutto fermo in attesa di ulteriori sviluppi, dal momento che le ultime informazioni rese disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate risalgono al 2022.