Percorsi abilitanti da 30 CFU
Percorsi abilitanti da 30 CFU

Abilitazione docenti, il Ministero dell’Istruzione e del Merito continua a ritardare la pubblicazione del decreto di accreditamento, necessario per l’avvio dei corsi abilitanti da parte delle Università e delle istituzioni AFAM. Destano particolare interesse i percorsi da 30 CFU per i docenti che possiedono già un’abilitazione o una specializzazione su sostegno.

Percorsi abilitanti da 30 CFU per chi deve conseguire un’altra abilitazione

In merito ai percorsi abilitanti da 30 CFU, è opportuno precisare che non occorre essere docenti di ruolo per il conseguimento di un’altra abilitazione: ne deriva che anche i docenti con diploma magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/2 avranno la possibilità di conseguire l’abilitazione per una classe di concorso della scuola secondaria. L’importante è che il titolo di accesso sia completo: la laurea dovrà possedere i CFU richiesti dal Ministero per l’accesso alla classe di concorso, secondo quanto disposto dal DPR 19/2016 e dal DM 259/2017.

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito, invece, dovrà chiarire se i docenti che hanno conseguito un titolo all’estero dovranno necessariamente aver ricevuto il riconoscimento per partecipare ai percorsi da 30 CFU. Il problema principale, però, nascerà dal fatto che diverse Università non intendono organizzerare questi percorsi durante questo anno accademico. Della questione ha parlato Attilio Varengo (Cisl Scuola) nel corso di un suo intervento a Orizzonte Scuola.

‘Sappiamo che alcune Università hanno pubblicato l’impossibilità di far partire questa tipologia di corsi – ha rimarcato Varengo – Abbiamo avuto anche notizia che il Ministero dell’Università dovrebbe essere intervenuto per poter garantire la partenza dei corsi su tutto il territorio nazionale, almeno da coprirlo. Occorre, però, essere molto schietti: sicuramente questi corsi partiranno ma non sono una delle priorità del Ministero perché la priorità è quella di abilitare quei docenti che faranno parte dei 70mila che verranno assunti’.