Ordine del giorno Sasso (Lega) su aggiornamento ATA 24 mesi
Ordine del giorno Sasso (Lega) su aggiornamento ATA 24 mesi

Da oggi è partito l’esame agli emendamenti al Decreto Milleproroghe. Sono in particolare due le proposte di modifica su cui il mondo scolastico ha gli occhi puntati: l’aggiornamento delle graduatorie ATA di terza fascia e la deroga ai vincoli alla mobilità. Nelle scorse ore l’ex sottosegretario all’Istruzione, l’On. Rossano Sasso, capogruppo Lega in Commissione Cultura Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati, ha voluto aggiornare sulla prosecuzione delle votazioni e sugli ultimi sviluppi.

Deroga ai vincoli alla mobilità: in cosa consiste

Con riferimento all’emendamento sulla deroga ai vincoli alla mobilità sulla sua pagina facebook Rossano Sasso (Lega) ha scritto: “Sul vincolo per i neoassunti l’emendamento della Lega a mia prima firma prosegue il suo iter con la segnalazione e con un parere favorevole del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Il voto in commissione è previsto nei prossimi giorni.

Come apprendiamo da Orizzonte Scuola il deputato leghista ha ulteriormente integrato la sua dichiarazione con una nota: “Sugli emendamenti della Lega al decreto milleproroghe, registriamo con favore il parere positivo del Ministero dell’Istruzione e del Merito alla nostra richiesta di derogare al vincolo della mobilità per i docenti neo-assunti. In tal modo sarà possibile rispondere alle esigenze di migliaia di docenti fuorisede”.

La proposta in questione stabilisce che il vincolo triennale di permanenza presso la stessa istituzione scolastica, successivo al periodo di prova, verrà applicato dalle immissioni in ruolo dell’anno scolastico 2024/2025. Ciò rappresenta un cambio di rotta rispetto alla precedente disposizione che prevedeva l’applicazione a partire dall’anno scolastico 2023/2024. Rimangono invece confermati i vincoli specifici per la mobilità dei docenti di sostegno, assunti in via straordinaria, che restano regolamentati dal decreto-legge n. 44/2023.

Va infine detto che la proposta di modifica si allinea alla revisione del PNRR, che ha previsto una rivisitazione delle scadenze e degli obiettivi di assunzione dei docenti.