PEI
Piano educativo individualizzato

Spesso può capitare che nel corso dell’anno arrivino a scuola certificazioni che attestino una disabilità per un alunno, fino a quel momento privo di alcuna attestazione. Cosa succede in queste circostanze? Il consiglio di classe è tenuto ad elaborare un PEI anche se già l’anno è avviato? Nel caso in cui sia necessario redigerlo, quale Piano educativo, completo, corredato da tutte le sezioni o provvisorio? Cerchiamo di capirlo insieme qui di seguito.

Chi redige il PEI

Come sappiamo, il PEI costituisce il documento base da cui partire per l’inclusione scolastica degli alunni con disabilità. Ricordiamo che la responsabilità dell’integrazione dell’alunno certificato e dell’azione educativa svolta nei suoi confronti è, al medesimo titolo, dell’insegnante di sostegno, dell’insegnante o degli insegnanti di classe o di sezione e della comunità scolastica nel suo insieme: pertanto, se il docente di sostegno appronta il documento, poi tutto il c.d.c. deve visionarlo, eventualmente modificarlo e approvarlo. Come stabilito dalla CM 250/1985, tutti i docenti devono farsi carico della programmazione e dell’attuazione e verifica degli interventi didattico-educativi previsti dal piano individualizzato.

Casi in cui occorre redigerlo anche in corso d’anno

Di norma il Pei va approvato entro il 31 ottobre, ma si possono verificare casi in cui la certificazione perviene alla scuola dopo questa data: cosa fare allora? L’arrivo di una documentazione pervenuta in corso d’anno può implicare sin da subito la stesura del Piano educativo individualizzato oppure questo può entrare in vigore dall’anno scolastico successivo: in questo secondo caso va redatto il PEI provvisorio.

Occorre produrre sempre il Piano in corso d’anno, anche se arriva dopo alcuni mesi dall’inizio della scuola, se per l’alunno con disabilità vengono impegnate sin da subito delle risorse, sostegno o assistenza. Nelle altre circostanze la scuola può decidere in base alle necessità riscontrate. Se, ad esempio, per lo studente si è già predisposto un PDP e si riscontrano risultati positivi, il c.d.c. può continuare a lavorare così e a giugno redigere il PEI provvisorio.

Un caso a parte si verifica quando l’alunno di nuova certificazione si trova in una classe terminale: dovendo effettuare gli esami di Stato, è necessario la stesura del PEI anche se non vi sono le risorse necessarie (docente di sostegno/assistenza), in quanto questo permetterebbe delle personalizzazioni non consentite nel PDP.