Inserimenti con riserva nelle GPS
Inserimenti con riserva nelle GPS

Percorsi abilitanti formativi all’insegnamento, l’ulteriore slittamento nell’avvio dei corsi abilitanti preoccupa non poco anche in vista del prossimo aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze. Nell’informativa del Ministero dell’Istruzione ai sindacati, in merito alla bozza dell’Ordinanza che regolerà la prossima procedura di aggiornamento delle GPS, si parla anche di possibile inserimento con riserva: si tratta di un possibile riferimento ai neo abilitandi che, con tutta probabilità, non riusciranno a fare in tempo a conseguire l’abilitazione prima dell’aggiornamento delle Graduatorie Provinciali?

Aggiornamento GPS, inserimento con riserva lascia intendere avvio a breve dei percorsi abilitanti?

Nel corso di un question time organizzato da Orizzonte Scuola, l’esperta di normativa scolastica Sonia Cannas ha fornito dei chiarimenti in merito al possibile inserimento con riserva nella prossima procedura riguardante l’aggiornamento delle GPS. ‘L’inserimento con riserva, in realtà, era stato previsto anche nel 2022 e non avevamo dei percorsi abilitanti – ha spiegato Sonia Cannas – Era stato previsto per gli specializzandi su sostegno che, chiaramente, sono numerosi e anche per gli abilitandi per la scuola dell’infanzia e primaria. Quindi potevano iscriversi con riserva anche i laureandi in Scienze della Formazione Primaria. Si riconferma anche quest’anno questa possibilità della riserva: quindi sicuramente queste categorie potranno iscriversi con riserva, teoricamente anche gli abilitandi dei prossimi percorsi abilitanti che tanto attendiamo ma che ancora non sono stati ancora avviati’.

Lo slittamento dell’avvio dei percorsi abilitanti, di fatto, sta complicando non poco le tempistiche: l’aspetto più preoccupante è quello legato alle tante ore di tirocinio diretto da svolgere perché questo dovrà essere svolto necessariamente entro il termine delle lezioni. Giova ricordare che dopo la pubblicazione del decreto di accreditamento (in ritardo, visto che doveva essere pubblicato entro il 22 gennaio scorso), le Università provvederanno a pubblicare i bandi con la successiva fase di apertura delle iscrizioni.