Scuola Lavoro Libertà
Scuola Lavoro Libertà

Pubblichiamo la nota stampa giunta in redazione da parte dell’Associazione “Scuola Lavoro e Libertà” Unione docenti indipendenti a proposito della rivendicazione di alcuni diritti.

Il comunicato stampa dell’Associazione Scuola Lavoro Libertà

Il 10/01/2024 un gruppo di più di 4000 lavoratori della scuola, dopo numerose assemblee e incontri settimanali, ha fondato l’associazione “SCUOLA LAVORO E LIBERTÀ“. L’associazione nasce grazie alla forte richiesta da parte di docenti, famiglie, personale ATA e DSGA che in questi anni hanno visto la scuola maltrattata e impoverita da governi e lobbies senza scrupoli, utilizzata solamente per ridurre la spesa pubblica, oppure come bacino di guadagni dei privati sulle spalle dei lavoratori. Da troppi anni, ormai, la rappresentanza sindacale si è trasformata in mera burocrazia di ratifica di decisioni calate dall’alto e non solo dai governi ma anche da parte di Enti privati che utilizzano la Scuola come mucca da mungere per i propri interessi. Sappiamo bene, infatti, che alcuni enti privati che si occupano di formazione, finanziano partiti di governo e non.

Noi non ci sentiamo rappresentati da nessuno e nasciamo con lo scopo principale di agire liberamente, svincolati dalle logiche dei partiti e dei sindacati. Non possiamo più sopportare il continuo abuso del precariato e non possiamo più accettare inutili corsi di formazione che hanno l’unico scopo di arricchire sempre i soliti enti. È impossibile per noi continuare ad ammettere concorsi pubblici utili solo ad aumentare le sacche del precariato. Siamo stanchi di prendere passivamente atto che i soldi del PNRR vengano spesi esclusivamente per la digitalizzazione, nonostante che più del 60% delle scuole siano ormai edifici fatiscenti che non rispettano le norme antisismiche. Aborriamo il fatto che, molto spesso ed in maniera studiata scientificamente, la politica e soprattutto certi politici insistano nel considerare la Scuola uno strumento di propaganda elettorale e, anziché unire, dividano i docenti, gli studenti e il personale ATA in varie fazioni. Basta ricchi contro poveri, basta rossi contro neri, basta sudisti contro nordisti, basta guelfi contro ghibellini. Basta giocare con le nostre vite! Basta “divide et impera”! Basta!

 Oggi è arrivato il momento di dire: “BASTA!”.

Chiediamo alle famiglie, agli studenti e a tutto il personale precario di unirsi e finalmente rivendicare i propri diritti!! Chiediamo ai docenti tutti, precari e di ruolo, di lottare insieme per il rispetto della propria dignità e della libertà d’insegnamento, ottenibili attraverso una rivalutazione del loro lavoro in senso sia sociale che economico.

Oggi più che mai, la storia pone la Scuola come baluardo civico e democratico del nostro paese. Facciamo un appello a tutte le forze politiche affinché si uniscano, urlando a gran voce: “ORA BASTA!”.

Perciò CHIEDIAMO:

  • Stabilizzazione dei lavoratori e delle lavoratrici dopo tre anni di contratti di lavoro a tempo determinato.
  • Trasformazione dell’organico di diritto in organico di fatto.
  • Maggiori risorse per il rifacimento delle strutture scolastiche.
  • Stop all’autonomia scolastica.
  • Utilizzo dei fondi PNRR per servizi dedicati agli alunni
  • Orario prolungato anche alle regioni del sud
  • Mense realmente funzionanti
  • Corsi-concorsi annuali per i docenti che hanno maturato tre anni di precariato
  • Scorrimento graduatorie dei concorsi dello straordinario bis e ordinario prima dei concorsi PNRR
  • Riduzione del numero di alunni per classe
  • Numero adeguato di insegnanti di sostegno
  • Stipendi adeguati all’aumento dell’inflazione
  • Corsi abilitanti gratuiti e con accesso libero per i docenti precari da almeno tre anni.

Invitiamo le forze politiche che si impegnano a sottoscrivere il nuovo manifesto per una scuola giusta, libera a democratica ad interloquire con i nostri rappresentanti.

Il tempo delle attese e delle false promesse è finito!!

Scuola Lavoro e Libertà