L’emendamento proposto, inizialmente orientato verso il posticipo dell’aggiornamento delle graduatorie ATA di terza fascia al 2025, ha subito una riformulazione. La nuova proposta, pur non essendo ancora passata definitivamente, stabilisce che l’aggiornamento delle graduatorie di terza fascia avverrà nel 2024. Tuttavia, la vera novità risiede nella possibilità di inserimento con riserva anche per coloro che non sono in possesso della certificazione informatica.

Aggiornamento ATA 2024

Secondo le indiscrezioni, tutti i candidati avranno la possibilità di inserirsi nelle graduatorie ATA di terza fascia anche in assenza della certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale. È stato stabilito un periodo di un anno per conseguire tale certificazione, in linea con quanto già previsto dal CCNL per coloro che sono iscritti in graduatoria e hanno lavorato almeno un giorno. Le novità per il personale ATA previste dal nuovo CCNL entrano in vigore dal 1° maggio 2024. Tutte le disposizioni contenute nel Capo I dedicato al nuovo ordinamento ATA diventano operative il primo giorno del mese successivo ai tre mesi dalla data di sottoscrizione definitiva del CCNL (18 gennaio 2024). L’Allegato A  del CCNL “Istruzione e Ricerca” 2019/2021 elenca i vari profili che compongono il personale ATA, con compiti e nuovi requisiti di accesso.

I profili del Personale ATA 2024

I profili del personale ATA con relativi requisiti di accesso a decorrere dal primo maggio 2024 sono i seguenti:

  1. Assistente amministrativo: diploma di scuola secondaria di secondo grado e certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale;
  2. Assistente tecnico: diploma di scuola secondaria di secondo grado corrispondente allo specifico settore professionale e certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale;
  3. Cuoco: diploma di scuola secondaria di secondo grado con qualifica di tecnico dei servizi di ristorazione, settore cucina e certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale;
  4. Guardarobiere: diploma di qualifica professionale di operatore di moda o diploma di scuola secondaria di secondo grado “Sistema moda” e certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale;
  5. Infermiere: laurea in scienze infermieristiche o altro titolo ritenuto valido dalla vigente normativa per l’esercizio della professione di infermiere e certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale;
  6. Collaboratore scolastico: diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale o “Certificato di competenze” relativo al primo triennio del percorso di studi di cui al d.lgs. n. 61 del 2017 – con promozione alla classe IV – da cui emerga il raggiungimento delle abilità, conoscenze e competenze minime necessarie per il superamento del predetto periodo di istruzione;
  7. Operatore scolastico: attestato di qualifica professionale di operatore dei servizi sociali e certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale. In alternativa, diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale o “Certificato di competenze” relativo al primo triennio del percorso di studi di cui al d.lgs. n. 61 del 2017 – con promozione alla classe IV – da cui emerga il raggiungimento delle abilità, conoscenze e competenze minime necessarie per il superamento del predetto periodo di istruzione unitamente a certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale e certificazione di competenze socioassistenziali;
  8. Operatore dei servizi agrari: attestato di qualifica professionale di operatore agrituristico o operatore agro industriale, operatore agro-ambientale, operatore agro-alimentare o equipollenti e certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale.

Il video di approfondimento con l’Avv. Altieri

Potete visualizzare di seguito un estratto dell’approfondimento fatto con l’Avv. Maria Rosaria Altieri in cui parla della nuova classificazione dei profili del Personale ATA, come prevista prima dell’emendamento (senza la possibilità di conseguire la certificazione un anno dopo).