Lettera alla redazione
Lettera alla redazione

Il Coordinamento Docenti di Sostegno assunti da GPS e mini call veloce ci scrive: Vorrei portare all’attenzione di tutti la triste situazione che stiamo vivendo noi docenti assunti da GPS sostegno e call veloce. Giorni caldi in tema di vincolo alla mobilità dei docenti. È proprio di questi giorni la notizia che l’onorevole Rossano Sasso della Lega e il gruppo di Fratelli d’Italia ha presentato un emendamento al decreto mille proroghe in cui viene proposta la deroga per la mobilità per i docenti vincolati. Infatti, nei primi giorni della prossima settimana l’emendamento sarà votato.

L’emendamento

Però, vogliamo fare notare che all’interno dell’emendamento non si fa cenno ai docenti di sostegno assunti dal primo settembre 2023 da GPS e da Mini call veloce che rimarranno vincolati per tre anni nella scuola dove stanno facendo l’anno di prova e formazione. Addirittura non potranno neanche fare domanda di assegnazione provvisoria pur avendo figli di età inferiore a 12 anni, familiari con 104 e coniuge residente a 1.400 chilometri di distanza. Fino allo scorso anno, tutti i docenti di sostegno che avrebbero dovuto avere il vincolo, hanno ottenuto assegnazione provvisoria per ricongiungimento al coniuge, a figli di età inferiore a 12 anni e/o a familiare con 104.

Perché per noi non è prevista la deroga?

A tal proposito, tutti noi, docenti assunti con questa procedura, ci chiediamo e chiediamo a gran voce perché per noi non è prevista la deroga? Con quale criterio si decide chi ha la possibilità di presentare la domanda alla mobilità (in termini di assegnazione provvisoria o trasferimento) e chi no? Siamo tanti i docenti che, pur di lavorare e crearsi un futuro stabile, hanno deciso di fare domanda fuori regione a chilometri di distanza dalle proprie famiglie, lasciando a casa figli, mogli, mariti, genitori anziani da accudire. In tanti ci siamo trovati a dover scegliere tra il lavoro e la famiglia e a fare i conti con tutti i problemi che questa scelta ha comportato, non ultimo il problema economico considerati i costi spropositati per gli affitti.

Privare solo noi, del diritto di fare domanda per la mobilità, per riavvicinarci alle nostre famiglie, lasciate nelle proprie regioni del sud per la necessità di lavorare, fa sí ché in tutti noi docenti di sostegno si generi una pressione che sfocia in un disagio psicologico che sicuramente non ci permette di lavorare con la giusta serenità. Se tutti i docenti fino ad oggi hanno potuto godere di questo diritto ed altri ne potranno godere per questo anno scolastico chiediamo con forza che questa possibilità sia data anche a noi docenti di sostegno assunti da GPS I fascia sostegno o da mini call veloce. Anche perché accedere alla domanda non da la certezza di avere assegnazione o trasferimento- che si potrà avere solo in presenza di reali e validi motivi e di effettivi posti a disposizione.

Speriamo che la nostra voce venga ascoltata da politici e sindacalisti e che l’Onorevole Sasso della Lega e il gruppo di Fratelli di Italia, che hanno già mostrato sensibilità al tema decidano di accogliere anche la nostra richiesta e presentare un emendamento dove all’interno sia inserito il beneficio della deroga alla mobilità anche per noi docenti assunti da mini call veloce e da GPS I fascia sostegno!

Coordinamento Docenti di Sostegno assunti da GPS e mini call veloce dal 1 settembre 2023