Vaccini: le dichiarazioni di Angela D’Onghia sulla prevenzione

Vaccini: le dichiarazioni di Angela D'Onghia sulla prevenzione
Vaccini: le dichiarazioni di Angela D'Onghia sulla prevenzione

I vaccini sono un obbligo in Italia, almeno quelli riguardanti le principali patologie che possono mettere a rischio la vita dell’individuo a partire dalla tenera età. Fino a poco tempo fa erano quattro quelli su sui non si poteva transigere, ma ora sembra esserci qualche novità da parte del Governo. Il sottosegretario al Ministero dell’istruzione Angela D’Onghia, ha di recente rilasciato alcune importanti dichiarazioni sul decreto vaccini che è da pochissimo approdato in Senato.

La D’Onghia ha affermato essere ‘inconcepibile’ essere stato necessario stilare un documento ‘ad hoc’ riguardante un tema importante e delicato quale può essere quello sulla salute. Il sottosegretario lamenta dell’evidente calo di vaccinazioni che ha caratterizzato gli ultimi tempi. Numeri da paura, poiché sono al di sotto della cosiddetta ‘soglia di sicurezza’. In questo articolo vi proponiamo il comunicato ufficiale con le testuali parole di Angela D’Onghia.

Vaccini: le forti dichiarazioni di Angela D’Onghia su prevenzione e salute

COMUNICATO STAMPA

D’Onghia sui vaccini: “Fondamentale l’azione preventiva per proteggere i nostri bambini”

“Il decreto legge sull’obbligo dei vaccini a prescindere dall’offerta, da 12 si è passati a 10, riguarda innanzitutto la responsabilità dei genitori che negli ultimi tempi hanno avuto libertà di scelta nella loro somministrazione”.

Così la sottosegretaria al MIUR, senatrice Angela D’Onghia, sul decreto vaccini approdato ieri in aula al Senato, il cui testo prevede l’istituzione dell’Anagrafe Vaccinale Nazionale, che registrerà la situazione vaccinale degli italiani, e ha dimezzato le sanzioni per i genitori contrari alla vaccinazione.

“E’ inconcepibile che sia stato necessario fare un decreto legge ad hoc su un tema così delicato come la salute”, prosegue la senatrice.

“Nel nostro Paese si sono verificati cali vaccinali preoccupanti al limite della soglia di sicurezza, pertanto la vaccinazione deve essere obbligatoria dall’età scolare. Dopotutto è proprio nella scuola, luogo per eccellenza di incontro e di aggregazione, che si possono generare epidemie, e noi, come istituzioni abbiamo il dovere di mettere al riparo i nostri studenti da simili rischi.

Non si tratta di generare allarme, piuttosto di mettere in pratica un’azione preventiva per proteggere i bambini. Da qui l’importanza di un’informazione capillare a tutti i livelli, a partire dalle famiglie, per mantenere alta l’attenzione e tutelare i diritti costituzionali alla salute e all’istruzione. Dopotutto non possono essere i bambini a pagare le scelte degli adulti, che invece vanno responsabilizzati coinvolgendoli, motivandoli e spiegando loro l’importanza per l’intera collettività della profilassi vaccinale. Il nostro obiettivo allora deve essere quello di ampliare la copertura dei vaccini in linea con quanto già affermato in proposito dalla comunità scientifica”.

“La vaccinazione è fondamentale per la difesa della salute di tutti, grandi e piccini”, conclude la sottosegretaria D’Onghia.

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