Ponsacco (PI): l’istituto Fucini da ricostruire

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L’Istituto Fucini, nel comune di Ponsacco (PI), molto probabilmente dovrà essere demolito. Questo l’esito delle contro analisi effettuate sulla struttura degli edifici della scuola toscana.

Chiusura della scuola a settembre 2017

Nel settembre appena passato, con l’inizio dell’anno scolastico 2017/2018, il sindaco di Ponsacco aveva comunicato la chiusura delle strutture della scuola Primaria Fucini. Le cause di questa chiusura erano dovute per permettere i lavori di miglioramento degli edifici dal punto di vista statico e sismico.

L’obiettivo iniziale del comune di Ponsacco era di effettuare lavori di ristrutturazione a edifici costruiti negli anni ’60, con una spesa che ammontava a circa 500,00 €. Purtroppo, però, dalle verifiche dei tecnici specializzati è emerso che questi lavori di adeguamento sarebbero costati molto di più. Per questo motivo, di conseguenze, è stato deciso di costruire una nuova scuola con progetto previsto entro dicembre.

Contro analisi confermano l’inadeguatezza della struttura

A distanza di più di un mese, le contro analisi hanno confermato quanto già evidenziato negli esami preliminari sulla struttura dell’istituto Fucini. La controperizia, infatti, ha confermato la non corrispondenza delle strutture alla “alla normativa statica e sulla resistenza al sisma”.

Successivamente interpellato, l’ingegnere Loriano Cecconi ha aggiunto che la struttura possiede “una particolare e oggettiva condizione di degrado dei materiali formanti la struttura portante”. Le strutture non sono più agibili. L’ingegner Cecconi prosegue: “Le conclusioni a cui era arrivata la società Sis di Livorno in estate non lasciavano scampo a dubbi. Il problema più grave si trova nel cemento armato, tremendamente degradato. La scuola, in sé, sarebbe anche costruita bene ma i materiali che la sostengono non sono più buoni”.

Le ipotesi sul futuro dell’Istituto Fucini

Quale sarà, adesso, il futuro delle strutture della scuola? Le opzioni avanzate dall’ufficio tecnico saranno le seguenti: demolizione, ristrutturazione o salvataggio di una sola parte degli edifici. Naturalmente, la scelta di una delle opzioni dovrà essere presa, in primo luogo, sulla convenienza economica e, da questo punto di vista, l’ipotesi della demolizione pare sia la più conveniente. Secondo i tecnici, infatti, demolire e ricostruire una nuova struttura porterebbe a due vantaggi: un istituto a norma e attuale e una struttura in linea con le nuove esigenze degli alunni.

Tempi di progettazione e situazione alunni

Una cosa è certa. Il comune di Ponsacco ha fretta di prendere una decisione per poter accelerare i tempi di progettazione e lavorazione e, nella migliore delle ipotesi, riuscire ad inaugurare la nuova scuola con l’inizio dell’anno scolastico 2019/2020.

E gli alunni, nel frattempo, dove svolgeranno quest’anno scolastico? Nella giornata di lunedì saranno disponibili le aule prefabbricate, da sistemare presso l’istituto di scuola media. Sulla questione è intervenuta la sindaca di Ponsacco: “Una parte di queste aule saranno destinate agli alunni che attualmente si trovano a Casa Giardini. L’utilizzo degli altri spazi, invece, sarà deciso dal consiglio d’Istituto”.

La speranza è che la situazione si risolva in tempi brevi e il comune di Ponsacco, nell’interesse dei bambini della scuola Fucini, lavori al meglio e in tempi brevissimi per la rinascita dell’istituto di scuola primaria.