Graduatorie ATA 2017/20: cosa fare dopo la domanda? Iter e tempistiche

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Graduatorie ATA 2017/20: cosa fare dopo la domanda? L’iter da seguire
Graduatorie ATA 2017/20: cosa fare dopo la domanda? L’iter da seguire

Cosa bisogna fare dopo aver presentato la domanda per le graduatorie ATA 2017/20? In molti sono in gradi di rispondere che il passo successivo è accertarsi di avere l’accesso a Istanze online. Per chiarezza, la FLC CGIL ha preparato un riepilogo di tutto l’iter, che riportiamo di seguito.

Cosa fare dopo la domanda per le graduatorie ATA 2017/20

Le domande per le graduatorie ATA 2017/20 sono circa 2 milioni (nel 2014 furono 1,5 milioni).
“Alcune scuole hanno ricevuto centinaia di domande e ovviamente le inseriranno gradualmente, in base anche agli altri impegni del personale di segreteria, che come più volte denunciato, è in numero insufficiente rispetto a tutte le incombenze delle scuole. Sarà possibile programmare un termine per la scadenza d’inserimento delle domande solo quando le segreterie saranno in grado di fare una ricognizione precisa circa il numero delle domande pervenute anche per posta. Quindi, la scadenza non sarà immediata. Qualora questi numeri venissero confermati, in occasione dell’incontro col Gabinetto del MIUR, previsto per il 1^ dicembre, chiederemo l’apposizione del termine dei contratti di supplenza alla data del 30 giugno.

Come seguire l’iter della domanda

Per questi motivi sarà disattivata temporaneamente dal MIUR la funzione di visualizzazione delle domande da parte dei candidati attraverso Istanze online.
Non c’è da allarmarsi né da sollecitare la scuola capofila: occorre solo aspettare che gradualmente tutte le domande siano inserite.
Solo al momento della pubblicazione delle graduatorie provvisorie (previsto tra qualche mese) sarà possibile segnalare eventuali errori attraverso un reclamo formale che va presentato entro 10 giorni.
Per controllare il punteggio si può fare riferimento alle tabelle di valutazione per i vari profili: assistenti amministrativi, assistenti tecnici, collaboratori scolastici, addetti all’azienda agraria, cuochi, guardarobieri, infermieri.

Quando si inseriranno le 30 scuole

Al momento non è stato definito ancora il calendario per la compilazione del modello D3. Il Ministero ci ha però informati per le vie brevi che la scadenza non sarà imminente. Quindi, le date indicate su vari siti sono solo frutto di qualche indicazione errata. Poiché il modello D3 potrà essere compilato solo se la domanda è già stata acquisita a sistema è naturale che l’applicazione sarà resa disponibile quando tutte le domande saranno state inserite. Intanto però è possibile registrarsi o controllare la propria registrazione su istanze online.

Controllare il proprio indirizzo mail su Polis

È importante invece da parte degli aspiranti controllare, ai fini delle convocazioni, che la propria mail sia corretta e aggiornata all’interno di Polis-Istanze on line. Questo perché le scuole non possono modificare questo dato tramite SIDI, dal momento che è stata interdetta loro questa funzione e solo il candidato può modificarlo. SIDI preleverebbe automaticamente l’ultimo aggiornamento dei dati fatto su istanze online.”