You Pol è la nuova App contro il bullismo nelle scuole

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You Pol è la nuova App contro il bullismo nelle scuole

You Pol è la risposta tecnologica contro il bullismo nelle scuole. In una società che si evolve rapidamente, dove gli sms sono diventati obsoleti e la comunicazione corre velocissima, serviva uno strumento di facile e rapido utilizzo per segnalare i casi di bullismo. La nuova App ideata dai tecnici informatici della Polizia di Stato fa il suo esordio ufficiale a Catania, Roma e Milano. You Pol si può scaricare gratuitamente dal Play Store sia gli Ios che per per i sistemi Android. Da febbraio 2018 verrà estesa gradualmente a tutto il territorio nazionale. Si stima che la copertura sarà integrale entro la prossima estate.

La presentazione

Il Ministro dell’Interno Minniti ed il capo della Polizia di Stato Gabrielli hanno presentato la nuova app in una scuola di Roma. Lo scopo è quello di agevolare le istituzioni a segnalare tutti i casi di sopraffazione e di violenza in forma rapida ed anche anonima. I due hanno detto che le forze dell’ordine metteranno molta sensibilità nella trattazione dei casi. Non ci si limiterà soltanto a fermare gli episodi di violenza ma si cercherà anche di aiutare i bulli a cambiare l’atteggiamento aggressivo.

Come funziona You Pol

Le autorità preferirebbero la registrazione dei casi ma consapevoli che esiste ancora una certa diffidenza su questo metodo hanno implementato la app per favorirne l’uso. Per questo motivo hanno pensato alla possibilità di inviare immagini, video oltre al testo che segnala il reato o la condotta violenta. Particolarmente importante è la presenza del sistema di georeferenziazione che consente alla sala operativa della questura che riceve la segnalazione di sapere esattamente dove sta avvenendo l’evento. Inoltre l’app consente anche di effettuare una chiamata di emergenza al 113 o 112.

Contro lo spaccio di droga

L’ app You Pol non è stata pensata esclusivamente per combattere gli episodi di bullismo e ‘cyberbullismo’. Anche lo spaccio di droghe potrà essere contrastato da parte delle famiglie sempre più preoccupate per i propri figli. Un aiuto in più insomma per vivere più serenamente.