Concorso scuola 2016 e vincitori senza cattedra: la lettera al Miur

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Concorso scuola 2016 e vincitori senza cattedra: la lettera al Miur
Concorso scuola 2016 e vincitori senza cattedra: la lettera al Miur

Giunge in redazione una lettera da parte di alcuni dei vincitori del concorso scuola 2016, indirizzata al Miur, nello specifico al dottor Bonelli e alla dottoressa Alonzo. A scrivere è un coordinamento di alcuni vincitori delle classi AD04 e AD08 Sicilia, ancora in attesa di cattedra.

Lettera al Miur, vincitori concorso scuola 2016

Vincitori concorso scuola 2016: “Vi scriviamo per segnalarvi che abbiamo inviato ad alcuni dirigenti MIUR una lettera (rimasta ad oggi senza risposta) in cui si formulavano delle richieste a tutela e garanzia della nostra situazione di vincitori ancora senza cattedra e un cortese chiarimento in merito al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, capo V, Fase transitoria, articolo 17, comma 1 e 2, che qui di seguito riportiamo:

Egregio dottor Bonelli/ egregia dott.ssa Alonzo

Chi Le scrive è un coordinamento costituito da alcuni vincitori del concorso 2016- accorpamento ad04 e ad08 – Sicilia, ancora senza cattedra.

Le scriviamo per farle delle richieste a tutela e garanzia della nostra situazione di vincitori ancora senza cattedra e un cortese chiarimento in merito al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, capo V, Fase transitoria, articolo 17, comma 1 e 2, che qui di seguito le riportiamo:

Art. 17

Disciplina transitoria per il reclutamento del personale docente

1. Sino al loro esaurimento ai sensi dell’articolo 1, comma 105, della legge 13 luglio 2015, n. 107, il 50 per cento dei posti di docente vacanti e disponibili nelle scuole secondarie e’ coperto annualmente ai sensi dell’articolo 399 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, attingendo alle graduatorie ad esaurimento di cui all’articolo 1, comma 605, lettera c), della legge 29 dicembre 2006, n. 296, ferma restando la procedura autorizzatoria di cui all’articolo 39 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni. All’avvenuto esaurimento delle predette graduatorie per ciascuna provincia, i posti destinati alle medesime si aggiungono a quelli disponibili per le procedure di cui al comma 2.

2. Il 50 per cento dei posti di docente vacanti e disponibili nelle scuole secondarie e’ coperto annualmente, ferma restando la procedura autorizzatoria di cui all’articolo 39 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni, mediante scorrimento delle graduatorie di merito delle seguenti procedure concorsuali:

a) concorso bandito ai sensi dell’articolo 1, comma 114, della legge 13 luglio 2015, n. 107, anche in deroga al limite percentuale di cui all’articolo 400, comma 15, del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, limitatamente a coloro che hanno raggiunto il punteggio minimo previsto dal bando, sino al termine di validita’ delle graduatorie medesime, fermo restando il diritto all’immissione in ruolo per i vincitori del concorso;

b) concorso bandito, in ciascuna regione, ai sensi del comma 3, al quale, al netto dei posti utilizzati per la procedura di cui alla lettera a), e’ destinato il 100% dei posti di cui all’alinea per gli anni scolastici 2018/2019 e 2019/2020, nonche’ l’80% per gli anni scolastici 2020/2021 e 2021/2022, il 60% per gli anni 2022/2023 e 2023/2024, il 40% per gli anni 2024/2025 e 2025/2026, il 30% per gli anni 2026/2027 e 2027/2028 e il 20% per i bienni successivi, sino a

integrale scorrimento di ciascuna graduatoria di merito regionale. Le frazioni di posto sono arrotondate per difetto;

c) concorsi banditi ai sensi del comma 7, ai quali, al netto dei posti utilizzati per le procedure di cui alle lettere a) e b), sono destinati il 100% dei posti di cui all’alinea per l’anno scolastico

2020/2021, il 60% per l’anno scolastico 2021/2022, il 50% per gli anni scolastici 2022/2023 e 2023/2024, il 40% per gli anni scolastici 2024/2025 e 2025/2026, il 30% per gli anni scolastici 2026/2027 e 2027/2028 e il 20% per i bienni successivi. Le frazioni di posto sono arrotondate per difetto;

d) concorsi banditi ai sensi delle ordinarie procedure di cui al Capo II, ai quali sono destinati i posti non utilizzati per quelle di cui alle lettere a), b), e c).

Dal testo si intende che il 50% dei posti disponibili sarà riservato alle gae, mentre il restante 50% dovrebbe essere accantonato innanzitutto per noi vincitori del concorso 2016; smaltite le nostre gm, solo allora ( cit. art. 17, 2/b “al netto dei posti utilizzati per la procedura di cui alla lettera a)”, si potrà assumere dalle nuove graduatorie regionali, che si presume possano essere stilate a settembre 2018. Dunque si deduce la nostra priorità all’assunzione rispetto agli altri candidati di diverse procedure concorsuali.

Il primo quesito che Le poniamo è la conferma della nostra lettura. Purtroppo dobbiamo registrare la triste realtà di siti di informazione sul mondo della scuola che stanno generando notizie a nostro parere fuorvianti ed allarmistiche; non crediamo sia logico dovere sottoporci ad una ulteriore procedura concorsuale (ad eccezion fatta per chi volesse cambiare regione), quando il nostro diritto all’assunzione è sancito dalla legge e, ci pare, cronologicamente prioritario, ripetiamo, rispetto a quello che sarà acquisito con i nuovi iter selettivi per l’accesso al ruolo.

Il secondo ma non ultimo quesito che, forse abusando della sua pazienza, ci preme presentarLe è in realtà declinabile in delle ferme richieste , riguardanti peraltro la questione della mobilità straordinaria e della deroga al vincolo triennale, che hanno nociuto pesantemente tutti noi; pertanto, a tutela della nostra condizione,

CHIEDIAMO

che, a partire dal prossimo anno scolastico 2018/2019, non siano più ammesse deroghe al vincolo triennale della mobilità; la mobilità straordinaria del 2016/2017, che ha assorbito addirittura il 100% dei posti, tale doveva essere, ma pare sia diventata un provvedimento ordinario (a causa della deroga del vincolo triennale, che per l’anno scolastico 2017/2018, ha assorbito ben il 40% dei posti); ci opporremo risolutamente a qualsiasi espediente volto a favorire la mobilità e ad assorbire posti che in realtà spettano a noi, adendo, se necessario, vie legali;

la conseguente riduzione delle quote riservate alla mobilità (anche a quella ordinaria), dato che troppi posti sono già stati “rubati” a noi vincitori del pubblico concorso scuola 2016 per tale questione;

l’ estinzione della nostra gm, e dunque l’assunzione di tutti noi vincitori concorso scuola 2016 in Sicilia, accorpamento ad04 e ad08, prima di qualsiasi nomina fatta attingendo dalla graduatoria di merito regionale; il nostro reclutamento deve essere cronologicamente prioritario e precedente rispetto a qualunque altro tipo di convocazione per il ruolo (fatta eccezione naturalmente per le assunzioni da gae);

di non prorogare per i prossimi anni scolastici il decreto MIUR 07.09.2016, prot. n. 669 con cui si sono voluti compensare, e quindi annullare, i posti accantonati per il ruolo, per gli esuberi, nella stessa classe di concorso, di altre province. Si veda l’art.1/2:

“Nelle regioni nelle quali per l’a.s. 2016/2017 si verificano posizioni di esubero del personale docente, l’Ufficio Scolastico Regionale provvederà a rideterminare la disponibilità regionale effettiva al netto dell’esubero ed a ripartire il contingente di nomina in maniera proporzionale tra le province”;

anche su questi ultimi punti non siamo più disposti a cedere passivamente.

La ringraziamo anticipatamente della Sua cordiale attenzione e Le comunichiamo la nostra disponibilità a raggiungerLa presso il Suo Ufficio, a viale Trastevere, qualora Lei preferisse interloquire con una nostra delegazione personalmente.

Certi di un Suo cortesissimo riscontro, Le porgiamo distinti saluti.

Coordinamento vincitori concorso 2016 ancora senza cattedra, ad04-ad08 Sicilia.”

 

 

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