I diplomati magistrali consegneranno una lettera ai genitori dei bambini

I diplomati magistrali hanno scritto una lettera ai genitori dei bambini per spiegare la loro condizione dopo la pronuncia della plenaria. Di seguito il testo della lettera indirizzata anche ai Dirigenti Scolastici.

Ai Genitori degli alunni delle Scuole Infanzia e Primaria

e p.c. ai Dirigenti scolastici

Gentilissimi,

desideriamo informarvi della gravissima situazione che si è generata a seguito della sentenza, a nostro avviso politica, emessa dall’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato del 20 dicembre, attraverso la quale si nega il diritto ai diplomati magistrali ante 2001/2002 ad entrare nelle Gae (graduatorie ad esaurimento) cioè gli elenchi dai quali il Ministero attinge per l’assunzione in ruolo degli insegnanti abilitati all’insegnamento nella scuola statale dell’infanzia e primaria.

Stiamo assistendo al più grande licenziamento di massa di personale statale che verrà ELIMINATO poiché è stato deciso che il Diploma Magistrale ante 2001/2002 non è più valido, quasi fosse UN TITOLO SCADUTO; questo avviene apparentemente in modo irragionevole e “retroattivo”.

Tuttavia esso è e sarà titolo validissimo per la copertura di supplenze da seconda fascia d’istituto, condannando i docenti in possesso di tale titolo al precariato a vita.

Sottolineiamo la profonda ingiustizia generata con la suddetta sentenza e la quasi completa assenza di corretta informazione data all’opinione pubblica, oltre ai suoi disastrosi effetti sociali.

Il Consiglio di Stato, Massimo organo di Giustizia italiano, ha smentito Se stesso. Infatti, in precedenza aveva emesso ben 10 sentenze positive mediante le quali 6699 docenti con diploma magistrale sono stati immessi in ruolo con lo stesso identico diploma, senza nessuna differenza oggettiva e nessuna differenza di titoli.

Ricordiamo che il diploma magistrale è abilitante all’insegnamento in via permanente come da decreto del Presidente della Repubblica del 25 marzo del 2014.

Dopo il 20 dicembre 43000 docenti meno fortunati sono ancora inseriti in GAE con riserva con contratto a tempo determinato e indeterminato. I secondi subiranno le conseguenze della sentenza con il licenziamento decretato dalle sentenze di merito del Tar di prossima emissione.

Eppure molti di loro sono anche laureati, hanno già superato l’anno di prova. Nonostante questo otterranno un giudizio di merito negativo e saranno licenziati il 30 giugno.

Il Ministero infatti si è impegnato a lasciare questi docenti al loro posto non per benevolenza, ma per utilizzarli fino alla fine dell’anno scolastico, anche se con titolo di studio “scaduto”, poiché senza di loro il sistema scolastico di infanzia e primaria rischierebbe il collasso per mancanza di insegnanti gli stessi che in questi vent’anni hanno contribuito al corretto funzionamento della scuola pubblica italiana.

Questi insegnanti quindi sono buoni per lavorare da precari ma non lo sono altrettanto per essere assunti e stabilizzati. Ne deriva che la giustizia amministrativa non è più uguale per tutti dal 20 dicembre 2017 poiché l’adunanza plenaria ha palesemente violato l’art.3 della Costituzione, secondo cui “ Tutti i cittadini sono eguali davanti alla legge”, generando figli e figliastri.

Nessun telegiornale ha descritto correttamente il problema e nemmeno lo farà mai anche perché siamo in campagna elettorale.

Signori Dirigenti e Signori Genitori,

Vi preghiamo di portare la questione all’attenzione di tutta l’opinione pubblica al fine di supportare la nostra protesta, pensando al nostro lavoro ed al nostro impegno rivolto ai vostri bambini per la loro crescita ed il loro sviluppo, contro uno Stato smemorato e distratto che ignora i decreti firmati.

Siamo anche noi genitori oltre che insegnanti ed abbiamo bisogno di sentire forte il vostro apprezzamento per il nostro lavoro e la vostra vicinanza per le nostre famiglie.

Il Coordinamento Diplomati Magistrali Abilitati